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Parlamentarie del Pd: Alessandra Siragusa si candida

Alessandra Siragusa (foto internet)

“Il 29 e 30 dicembre prossimi si terranno le primarie del Pd per scegliere i parlamentari, io raccolgo questa sfida e mi candido!”.

Così Alessandra Siragusa, deputata palermitana uscente del Partito democratico, annuncia su Facebook la sua candidatura alle primarie.

“In questi 5 anni di legislatura ho presentato 10 proposte di legge; 222 tra interrogazioni, mozioni e risoluzioni; 30 ordini del giorno. Secondo Openpolis sono la parlamentare del Partito democratico con l’indice di produttività più alto tra quelli eletti in Sicilia occidentale. Tutta la mia attività in Parlamento si è concentrata sui temi che da sempre più mi stanno a cuore: la scuola, Palermo e la Sicilia, la parità di genere, la lotta alla mafia. Ho cercato, talvolta con successo, talvolta purtroppo no, di farmi portatrice in Parlamento delle istanze che mi hanno sottoposto i siciliani, i palermitani e le tante persone che in questi anni mi hanno scritto da tutta Italia : Amia, emergenza rifiuti e società partecipate, disastro della gestione Cammarata, precari della Scuola, riserva per i docenti disabili, tutela delle scuole nei territori svantaggiati, superamento dei Centri di identificazione ed espulsione, doppia preferenza nella legge elettorale per la parità di genere e molto altro ancora di cui potete trovare testimonianza nella mia pagina sul sito web della Camera”.

La lettera di Siragusa si conclude con un invito alle sue elettrici e ai suoi elettori: “Se vi ho convinto, se avete condiviso le mie idee e il mio lavoro, se ritenete che io debba continuarlo anche nella prossima legislatura, conto sul vostro appoggio!!!”.

Comunicato stampa

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Un Commento

  1. Non è crisi, è truffa! Come i banchieri ci stanno derubando con l’aiuto dei politici,di destra di centro e di sinistra.
    Lo sai che le banche sono private,
    e vendono il denaro allo Stato?

    Cari Amiche-Amici-Cittadini

    ai lavoratori che non sanno se domani avranno ancora un lavoro con un salario non più sufficiente a mantenere la propria famiglia;
    agli imprenditori, non più capaci a vendere i propri prodotti, sui mercati esteri per la ingiustificata sopravvalutazione dell’euro e su quelli interni per l’asfittica circolazione monetaria programmata;
    alle casalinghe, sempre più in difficoltà a far quadrare il bilancio familiare in forza dell’aumento sconsiderato dei prezzi e delle tariffe;
    ai pensionati ed invalidi che non sanno più come sbarcare il lunario;
    ai malati e bisognosi di cure che vengono negate sempre più da uno Stato Sociale in disfacimento;
    alle giovani coppie di genitori costretti entrambi a lavorare senza il supporto di asili pubblici gratuiti;
    ai giovani diplomati e laureati che mendicano un lavoro cui hanno diritto e sono costretti a vivere ancora sulle spalle dei loro anziani genitori, spesso pensionati;
    agli insegnanti sempre più demotivati ad affrontare i veri compiti della scuola, sul come preparare i giovani ad affrontare la vita e come creare la loro identità in una realtà sempre più massificante;
    ai risparmiatori che hanno perso tutti o parte dei loro risparmi negli investimenti sciagurati (Cirio, Parmalat, Argentina, Banca 121 ecc. ecc.) consigliati dalle banche che hanno così scaricato su di loro i titoli ad alto rischio.

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