Cinema-Teatro-Musica

Paolo Angeli in concerto a Palazzo De Gregorio

Paolo Angeli

Chitarrista e compositore, vederlo suonare è un’esperienza visiva, oltre che musicale, che non si dimentica facilmente. Perché quella che Paolo Angeli suona non è una semplice chitarra, bensì uno spettacolare strumento a 18 corde (6 normali, 8 posizionate di traverso e 4 sospese) corredato da una serie di martelletti, pedaliere, eliche e pick up.

Un ibrido tra una chitarra, un violoncello e una batteria, che prende le distanze da ogni forma di ortodossia musicale per dar vita, in simbiosi con l’artista che l’ha creato – un folletto che sul palco indossa sempre una maglietta da marinaio russo – a un’esibizione solistica unica al mondo. Nel 2003 Pat Metheny assiste a una di queste perfomance e ne resta folgorato: vuole anche lui una chitarra così. Così oggi al mondo ne esistono due.

Per costruirle – quella per sé e quella per l’insigne jazzista americano – Paolo si è rivolto alla liuteria Stanzani di Bologna e al meccanico Francesco Concas, che ha accettato di mettere in gioco la sua antica arte per dare forma, pezzo dopo pezzo, alla lucida visione di questo artista coraggioso. Lui la chiama chitarra sarda preparata. Pat Metheny l’ha ribattezzata Paolo Angeli’s guitar e l’ha utilizzata come base di partenza per il suo ultimo tour mondiale ‘Orchestrion’.

Paolo Angeli, domenica 23 febbraio ore 11.00 a Palazzo De Gregorio al Molo.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.