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Palermo, Vinicio Capossela ai Candelai

Copertina album Vinicio Capossela (foto internet)

Sold out entrambe le date di Vinicio Capossela a Palermo.

L’artista emiliano, nato in Germania, ha riempito il locale dei Candelai, seppur non grandissimo, sia nella giornata di ieri, che in quella di oggi. Si aspetta il tutto esaurito stasera, anche se l’organizzatore dell’evento ha annunciato che metteranno in vendita i pochissimi biglietti rimasti dalle 20 al botteghino del locale.

Il Tour invernale segue quello estivo chiamato “Esercizi allo scoperto tour” ed è tratto dall’ultimo suo lavoro discografico “Rebetiko Gymnastas” pubblicato dal cantautore lo scorso giugno.

Avevamo già presentato il disco di Vinicio e il suo tour, ma giova ricordare le motivazioni che hanno spinto il cantautore a sperimentare il suono in locali piccoli, cosa che da molto tempo non capitava alla sua band: “la scelta di tornare nei piccoli locali al chiuso è insita nello spirito del disco, il rebetiko è musica nata da una catastrofe, da una grande crisi e da una colossale migrazione. Da allora ha sempre avuto un contenuto eversivo, ha portato in sé il cromosoma della ribellione, della rivolta individuale.

Rebeta viene dal turco rebet, ribelle, colui che meno si tira indietro quando le città vanno a fuoco. Il rebeta è uno che non si sottomette al meccanismo del consumo e che semmai cerca la sua bellezza altrove. Scrive John Berger che la musica iniziò dal grido che lamenta una perdita. Il rebetiko è una musica che lamenta quello che tutti noi abbiamo perduto, una musica che non dimentica le sue origini. Si officia in luoghi chiusi, dove si beve e si privilegia lo struggimento individuale. E’ musica che viene dal basso, che si condivide a tavola, come un’eucarestia”.

Ad accompagnare sul palco Vinicio Capossela ci saranno gli stessi musicisti che lo hanno sempre accompagnato nei tour precedenti, il tour di Ovunque Proteggi del 2006, il Da Solo Tour del 2008 e quello di Marinai Profeti e Balene del 2010/2011 e che hanno collaborato con l’artista alla registrazione del disco: Vassilis Massalas alla chitarra e baglamas, Ntino Chatziiordanou alla fisarmonica e all’organo Farfisa, Dimitri Emmanouil alle percussioni e soprattutto l’insigne solista del bouzouki Manolis Pappos. Completeranno l’organico due pilastri della band di Capossela quali Alessandro Asso Stefana alla chitarra e Glauco Zuppiroli al contrabbasso.

Il costo del biglietto non è proibitivo, considerato il periodo di crisi, € 25,00 più prevendita.

 

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