Primo PianoSport

Palermo, Vazquez-gol e vittoria pesante a Verona. Sorrentino: “Oggi abbiamo giocato senza allenatore”

12548866_10208229752171275_818308020560431857_n

Un Palermo in “autogestione” espugna il Bentegodi di Verona grazie a una rete del Mudo Vazquez. Dopo giorni difficili con la squadra contro l’allenatore Ballardini, reo di aver definito “poco professionale” il comportamento dei giocatori. Da qui la lite con Sorrentino che di conseguenza ha coinvolto il resto della squadra, è stato necessario l’intervento del Presidente Zamparini per riportare la calma e farsì che nella partita di ieri Sorrentino potesse scendere in campo. Una fortuna per il Palermo avere avuto il suo capitano tra i pali, alla fine è risultato decisivo per la vittoria dei suoi.

Primi minuti di partita di studio col Verona che prova a fare la partita con il Palermo che gestisce. La prima vera occasione arriva al 17′, grande azione sulla sinistra di Souprayen sulla sinistra che entra in area e la mette a rimorchio per Jonita che calcia trovando la risposta di Sorrentino. Due minuti dopo protagonista ancora una volta il capitano rosanero che con due interventi miracolosi su Pazzini evita lo svantaggio ai suoi: cross di Halfredsson per l’ex Sampdoria il quale  colpisce di testa a botta sicura trovando un super Sorrentino che respinge, sulla ribattuta l’attaccante del Verona prova il tap-in, ma trova ancora una volta l’opposizione, questa volta di piede del numero 70 del Palermo. Come capita spesso nel calcio, gol sbagliato gol subito e alla prima vera occasione il Palermo passa: Jajalo prova la conclusione da fuori, la palla finisce a Vazquez che di destro batte Bollini. Da sottolineare l’esultanza di tutta la squadra con Ballardini isolato e immobile a fissare il campo. La squadra di casa subisce il colpo e a quattro minuti dall’intervallo rischia su una conclusione a botta sicura di Hiljemark servito da Morganella, brava la difesa veronese a murare il tiro. Il primo tempo si conclude con il Palermo avanti di una rete.

La ripresa si apre con un Palermo più propositivo. Al 55′ Trajkovski spreca un’occasione colpendo la palla di testa da buona posizione senza trovare lo specchio della porta. Dieci minuti dopo si rende protagonista il portiere di casa, Bollini che con un grande colpo di reni evita il raddoppio di Goldaniga, sul capovolgimento di fronte Viviani impegna con un tiro da fuori Sorrentino che devia in calcio d’angolo. Il Palermo si dimostra solido in difesa non rischiando nulla respingendo tutti gli attacchi del Verona. L’ultima vera occasione capita a Pazzini a pochi minuti dalla fine, da ottima posizione a tu per tu con Sorrentino l’attaccante manda alto sulla traversa. Da segnalare l’esordio con la maglia rosa di Cristante. Al 93′ può iniziare la festa per il Palermo che grazie a questi tre punti si porta a +6 sul Frosinone.

 

INTERVISTE

Sorrentino: “Sulla doppia parata ho avuto anche un po’ di fortuna. Con l’esperienza  i problemi sono passati per il bene della squadra. Ballardini? Non ha parlato con noi né prima e né dopo. Io sono il capitano di questa squadra, sono il più esperto. Alcuni giocatori possono essere miei figli. Voglio chiudere questo discorso per sempre, io non permetto a nessuno di toccare l’integrità morale di questa squadra e la sua professionalità. Chiunque lo fa deve scontrarsi contro di me. Ci ho messo la faccia perché sono fatto così. Con Iachini abbiamo sempre dato tutto, così come Ballardini. Se la squadra è così in basso forse lo meritiamo. Preferisco sentirmi dire che siamo scarsi, non che non ci impegniamo. Futuro? Voglio giocare per tanti anni, non so se rinnovo, ma sono attaccato a questa maglia. Ci tengo a ringraziare tutto lo staff e i tifosi. Ma soprattutto i compagni, dopo che ieri si sono schierati dalla mia parte. Questo ricordo lo poterò sempre con me”. Infine una parola su Zamparini: “Lo ringrazio per la vicinanza, probabilmente ha fatto degli errori ma tutti li facciamo. Quello che è successo oggi ha dell’incredibile, la squadra ha vinto da sola. Lo ha fatto senza aver preparato al meglio la partita, dimostrando grande cuore. Chiunque verrà dopo Ballardini conterà su uomini veri. Se Ballardini venisse esonerato saremmo nella storia: salterebbe per la seconda volta un allenatore dopo una vittoria”.

Gerolin: “Settimana stressante, Ballardini ha preferito prendersi una pausa. È un momento delicato per tutti, abbiamo vinto e ora proseguiamo su questa strada. È normale che in questi momenti ci sia elettricità e a volte la tensione fa anche bene perché abbiamo vinto. Era una partita importantissima per noi, sicuramente non sarebbe stata una partita spettacolare ma maschia. La nostra difesa si è comportata bene sulle palle alte per Toni e Pazzini, abbiamo fatto gol e ci siamo difesi bene. La vittoria oggi era fondamentale.  Sappiamo che possiamo giocarci le nostre carte nel girone di ritorno”. Futuro Ballardini? “Ora sentirò il Presidente e vedremo cosa fare”

 

 

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.