CronacaPrimo Piano

Palermo, trattativa Stato-mafia. Napolitano citato come testimone

Giorgio Napolitano, foto internet

I pm Francesco Del Bene, Nino Di Matteo, Vittorio Teresi e Roberto Tartaglia hanno chiesto di ascoltare in totale 176 testimoni per la prima udienza del processo sulla trattativa Stato-mafia. Tra i testimoni citati spunta il nome del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e quello del procuratore generale della Cassazione Gianfranco Ciani.

In pratica i pm vogliono capire il reale significato delle telefonate fra Nicola Mancino e il consigliere giuridico del Quirinale Loris D’Ambrosio finite agli atti del processo poiché l’ex ministro dell’Interno era intercettato dai magistrati di Palermo. Nella lista testimoni, oltre i nomi già citati, spuntano anche 30 pentiti, tra cui ex ministri come Claudio Martelli, Giovanni Conso, Vincenzo Scotti e Giuliano Amato. La Procura di Palermo cita anche l’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Il nome di Napolitano è uscito poiché il consigliere D’Ambrosio gli scrisse una lettera dopo le polemiche seguite alla pubblicazione delle intercettazioni; tale lettera si concludeva con un riferimento a un testo scritto da D’Ambrosio stesso che non nascondeva “di aver letto e riletto le audizioni all’Antimafia di protagonisti e comprimari di quel periodo e di aver desiderato di tornare anche a fare indagini, come accadde oltre 30 anni fa dopo la morte di Mario Amato, ucciso dai terroristi“.

Conseguenza deriva che anche D’Ambrosio stesso abbia avuto dubbi su quei terribili anni 1992-1993; per questo i magistrati di Palermo hanno deciso di chiedere al Presidente Napolitano se abbia mai ascoltato altri sfoghi del consigliere in merito a questo argomento.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.