Cinema-Teatro-Musica

Palermo, serata Cajkovskij al teatro Politeama

Teatro Politeama. Foto Internet

Una serata dedicata al grande Čajkovskij, quella in calendario venerdì 15 marzo al Politeama Garibaldi in occasione della 54a stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana. Si comincia alle ore 20.00 in Sala Rossa con la conversazione musicale curata da Carlo Lauro dal titolo: “Čajkovskij tra sinfonia e balletto”. Il relatore ospite è il musicologo Giorgio Pestelli che approfondirà i rapporti intercorrenti tra il corpus delle sei sinfonie e i tre, altrettanto famosi, balletti (Il lago dei Cigni, La Bella Addormentata, Lo Schiaccianoci). L’ingresso è gratuito.

La serata prosegue alle ore 21.15 con il concerto d’abbonamento diretto da Piotr Borkowski, Direttore Artistico dell’Artistic Education Centre della Gorzow Philharmonic Hall, in Polonia. In ascolto la fantasia sinfonica in fa minore op. 18 La Tempesta, il Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 35 e il secondo atto del balletto Lo schiaccianoci. Fu Vladimir Vasilievic Stasov, influente critico musicale russo e ideologo del “Gruppo dei Cinque”, a proporre a Čajkovskij, in una lettera del dicembre 1872, la famosa commedia di Shakespeare “La Tempesta” come soggetto per un poema sinfonico.

Il musicista, allora poco più che trentenne, ne abbozzò la partitura nell’agosto del 1873. Ultimata in settembre la ricca orchestrazione, l’opera fu presentata il 19 dicembre dello stesso anno a Mosca, sotto la direzione dell’amico ed estimatore Nikolaj Rubinstein. Il grande successo si ripeté, nel novembre dell’anno successivo, a S. Pietroburgo, lasciando estasiati Stasov e Rimskij-Korsakov, che ne ammirarono la caratterizzazione dei personaggi e delle scene e la colorita magnificenza della tavolozza orchestrale.

L’op. 35 in re maggiore  è l’unico Concerto per violino di Čajkovskij, completato in tempi brevi agli inizi del 1878 a Clarens, dove si era rifugiato per riprendersi dalla depressione causata dal disastroso matrimonio con Nina Miljukova. La prima esecuzione avvenne però a distanza di tre anni, il 4 dicembre 1881 a Vienna, quando, pur tra notevoli difficoltà tecniche e logistiche, il violinista Adolf Brodsky accettò di eseguirlo. Nonostante l’ottima performance del solista, dell’Orchestra Filarmonica Viennese e del direttore Hans Richter, l’opera fu stroncata dalla critica.

Solo le successive, splendide esecuzioni, a Londra e nel resto d’Europa, assicurarono al Concerto un completo successo, da allora costantemente rinnovatosi, anche per merito di bravissimi interpreti, tra i quali spicca, per eccellenza e congenialità, Leopold Auer. Al Politeama Garibaldi il concerto sarà interpretato dal giovane violinista palermitano Andrea Obiso, talento ormai proiettato nel panorama internazionale, nonostante i suoi 19 anni.

La serata dedicata a Čajkovskij si chiuderà con l’ascolto del secondo atto del balletto Lo schiaccianoci. Ispirato al fantastico racconto di Hoffmann “Schiaccianoci e il re dei topi” – e commissionato dal direttore dei Teatri Imperiali Russi – fu composto tra il 1891 e il 1892, su “libretto” di Marius Petipa, che si basò a sua volta sull’edulcorata versione francese di Alexandre Dumas padre. Fu rappresentato, senza troppo successo, al teatro Marijnskij di S. Pietroburgo nel dicembre del 1892.

Il concerto andrà in replica sabato 16 marzo alle ore 17.30. Ingressi al botteghino da €10,00 a € 25,00. Riduzioni per junior, senior, enti convenzionati e possessori di carte sconto.

 

Mario Trapani     

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.