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Palermo, sequestri per abusivismo edilizio

FOTO UFFICIO STAMPA

La Polizia Municipale ha sequestrato sei  immobili, quattro per abusivismo edilizio, rispettivamente a Partanna Mondello, Tommaso Natale ed Altarello e 2 per violazione di sigilli,  a Corso dei mille ed in via Casuzze. Sei persone, proprietarie dei manufatti abusivi sono state denunciate all’autorità giudiziaria per avere intrapreso i lavori senza autorizzazioni. Gli interventi rientrano in un piano di controllo del territorio predisposto dal Comando ed eseguito dal Nucleo di polizia urbanistico-edilizia.

Il primo sequestro a Partanna Mondello, in viale delle Viole,  in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico, gli agenti hanno accertato dei lavori di ristrutturazione ed ampliamento di superficie di un   immobile, elevato fino al primo piano, con ciascun appartamento di circa 70 metri quadrati. All’interno, si stava realizzando una suddivisione dei locali diversa da quella originaria e la collocazione di un ascensore. Anche la copertura dell’immobile è stata modificata, mediante la  realizzazione di nuovi volumi sotto tetto e di una terrazza praticabile. Il proprietario dell’immobile è stato denunciato all’autorità giudiziaria, poiché non esibiva agli agenti la concessione edilizia ed i nulla osta del Genio Civile e della Sovrintendenza.

Un altro immobile con un primo piano, è stato sequestrato  in Piazza Tommaso Natale, dove sono stati effettuati dei lavori consistenti nell’abbassamento del solaio di copertura per realizzare altre due elevazioni: un secondo piano di circa 35 metri quadrati con strutture in cemento armato e muratura e sopra di esso un locale di circa 15 metri quadrati.  L’immobile, ancora allo stato grezzo, ricadente in zona definita di Netto Storico dal piano regolatore, è stato oggetto di procedimento penale, con diffida a demolire le opere abusive realizzate. Senza concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile, il proprietario è stato denunciato alla autorità giudiziaria.

Terzo sequestro ancora a Tommaso Natale, in Via delle Ferrovie,   dove gli agenti hanno riscontrato una ristrutturazione in corso al secondo piano. Dalla dismissione dei vecchi solai, è stato realizzato  un nuovo solaio di copertura in assi e travi in legno a due falde ed i locali interni, estesi circa 75 metri quadrati, sono stati distribuiti in maniera diversa da quella originaria. Anche in questo caso, il proprietario è stato denunciato per mancanza di autorizzazioni.

Ad Altarello invece, in via S. Gabriele, è stata sequestrata un’area di circa 300 metri quadrati , recintata con muro in cemento armato, dove all’interno è stato realizzato un basamento in cemento armato di circa 200 metri quadrati. Inoltre è stata riscontrata una cisterna in cemento armato ed un locale di servizio di circa 5 metri quadrati, entrambi allo stato grezzo.  Nessuna autorizzazione in possesso del proprietario che veniva denunciato all’autorità giudiziaria. Le due violazioni dei sigilli, sono state riscontrate in due immobili ubicati rispettivamente, in Corso dei Mille ed in via Casuzze.

In corso dei Mille, il sequestro è stato eseguito nel 2013, perché senza autorizzazione alcuna, all’interno di un’area di circa 1600 metri quadrati, era stato realizzato un corpo di fabbrica ad un piano con strutture in cemento armato e muratura per una superficie di circa 500 metri quadrati. Suddiviso in quattro unità abitative di circa 130 metri quadrati, l’immobile si presentava allo stato grezzo con il tetto a due falde, puntellato ed in parte tompagnato e tramezzato. Dall’odierno sopralluogo degli agenti, è stata accertata la prosecuzione delle opere consistenti nella tompagnatura totale di piano terra e primo piano e nella collocazione degli infissi negli appartamenti del piano terra, uno dei quali è stato reso abitabile.

In via Casuzze invece, il sequestro è del 2011, perché, privo di autorizzazioni, il proprietario all’interno di un’area di circa 800 metri quadrati,  aveva realizzato un corpo di fabbrica di  solo piano terreno di circa 130 metri quadrati, con strutture in cemento armato e muratura ed annesso porticato di circa 20 metri quadrati. L’immobile si presentava allo stato grezzo, con copertura piana e pilastri. Gli agenti, hanno accertato la prosecuzione delle opere consistente nella totale definizione delle opere edili, rendendolo abitabile e di fatto abitato. I rispettivi proprietari sono stati denunciati alla autorità giudiziaria perché sforniti di concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile.

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