Economia & LavoroPrimo Piano

Palermo, “Sementor” saracinesche creative

Logo Sementor (foto internet)

Il nome stesso del progetto ne fa capire l’intento. Sementor è un progetto nato a Palermo con il preciso scopo di incentivare il trasferimento di conoscenza e competenza da esperti (mentor) a giovani talenti (semen).

In altre parole, l’iniziativa intende creare le condizioni ottimali sotto le quali la conoscenza detenuta da esperti nei più svariati settori (arte e cultura,imprenditoria, formazione, tecnologia, etc) possa effettivamente essere condivisa e attecchire nelle menti talentuose, portando alla germinazione dei semi che esse custodiscono (le idee).Il metodo di apprendimento non è tradizionale, ma vengono utilizzati modelli innovativi che permettono alla conoscenza di diventare motore di un processo virtuoso.

Il Soggetto attuatore è Neu[nòi], un’associazione senza scopo di lucro che ha finalità di promozione sociale e culturale. I valori ispiranti la sua iniziativa sono la collaborazione, l’imprenditoria sociale, la sostenibilità ambientale e la promozione della cultura in tutte le sue forme.

Il progetto Sementor incentiva la creatività e lo sviluppo di idee innovative, la traduzione di conoscenze e competenze in progetti concreti. Ha lo scopo di promuovere i principi alla base di uno sviluppo sostenibile sul piano ambientale, sociale ed economico e tende ad avere una ricaduta positiva sul territorio ospitante

I percorsi formativi sono rigorosamente gratuiti per i partecipanti.

Tra tutte le candidature ricevute viene poi operata una selezione in base all’aderenza della candidatura al percorso formativo in esame. Il tetto massimo di partecipanti non supera mai le venti persone. In questo modo le sessioni formative risultano molto focalizzate e aperte ad un confronto diretto tra mentori e talenti.

A breve avrà inizio il secondo appuntamento con Sementor per il quale si sono già chiuse le iscrizioni. Siparlerà di attività commerciali innovative. Con questo termine si vogliono intendere attività aperte al pubblico su strada che presentino un carattere di innovazione di qualsivoglia genere, legato al prodotto, al ciclo produttivo, al processo di distribuzione, etc.

Ci Racconta l’arch. Michelangelo Pavia, responsabile di progetto insieme a Giuseppe Castellucci e Francesco Passantino: “Un gruppo di innovatori sarà coinvolto in una serie di appuntamenti con chi può aiutarli ad approfondire la propria idea di business sui molteplici piani coinvolti, imprenditoriale, burocratico, di marketing e comunicazione, dell’innovazione tecnologica, dei rischi legati alla criminalità organizzata”.

“Alla fine del percorso formativo – continua l’architetto – gli innovatori potranno sottoporre le proprie idee a investitori e proprietari di locali commerciali su strada. Obiettivi di questo nuovo appuntamento sono quello di incentivare l’apertura di attività commerciali innovative e favorire la riapertura delle tantissime botteghe che soprattutto nel centro storico hanno chiuso da tempo i battenti. Chiave di lettura sarà anche il regolare tali attività all’insegna della trasparenza e della legalità, facendo in modo che costituiscano anche un nuovo introito per le casse pubbliche”.

Per maggiori informazioni Neu

 

Giada Mercadante

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.