Cultura

Palermo, ‘Residenze per Giovani Curatori’ e gli artisti di Zac

Zac

Proseguono all’interno del laboratorio di ZAC- Zisa Zona Arti Contemporanee- gli incontri e i confronti aperti al pubblico che coinvolgono artisti, critici, curatori, galleristi.
Venerdi 15 marzo alle ore 18.00 i tre partecipanti al progetto Residenze per Giovani Curatori – 2013 della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo saranno i protagonisti dello Studio visit #1 e incontreranno gli artisti di IN WORK.

Il progetto Residenze per Giovani Curatori (gennaio – maggio 2013) giunto alla sua settima edizione, coinvolge Rosalie Doubal (Regno Unito, 1984), Alec Steadman (Regno Unito, 1983), Emeline Vincent (Francia, 1983).

Scelti da una rosa di candidati nominati dalle migliori scuole curatoriali del mondo e da alcune tra le più interessanti istituzioni europee dedicate all’arte contemporanea, i curatori della settima edizione sono stati selezionati da una giuria internazionale composta Beatrix Ruf, direttore del Kunsthaus di Zurigo, Joanna Mytkowska, direttore del Museum of Modern Art in Warsaw a Varsavia e Francesco Bonami, direttore artistico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. La residenza, organizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo, darà ai partecipanti la possibilità di conoscere gli artisti, visitare le gallerie d’arte, i musei e le fiere d’arte, e di incontrare critici e operatori culturali per ottenere una panoramica approfondita della scena artistica italiana contemporanea.

Il progetto si concluderà con una mostra nella quale esporranno artisti italiani o residenti in Italia selezionati dai tre curatori in seguito alle loro ricerche sul territorio. L’esposizione aprirà l’8 maggio 2013 e sarà allestita negli spazi di Torino della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Bio curatori:
Rosalie Doubal, curatrice e critica d’arte, vive e lavora a Londra. Laureata nel 2007 in Storia dell’Arte e Letteratura Inglese all’Università di Edimburgo, ha conseguito nel 2012 l’MFA in Curating al Goldsmiths College di Londra. Rosalie ha co-diretto a Edimburgo lo spazio non profit Sierra Metro (2009-2012), dedicato a artisti internazionali all’inizio della loro carriera. A Sierra Metro Doubal ha curato oltre 20 mostre, tre delle quali sono state presentate all’interno dell’Edinburgh Art Festival. A Londra ha co-curato insieme a Matt Carter la mostra Not in The Corners al Maria Stenfors (2012). Numerosi i suoi contributi critici per testate internazionali: The Journal of Curatorial Studies, MAP magazine e The List e Time Out London. Recentemente ha curato il libro in edizione limitata 10,000 Hours (2012) per il quale ha commissionato cinque nuovi progetti artistici e che è stato presentato alla David Dale Gallery nell’ambito del Glasgow International Festival of Visual Art nel 2012. Dal 2007, Rosalie ha lavorato per diverse istituzioni: assistente curatore alla Serpentine Gallery di Londra, per il Glasgow International Festival di Arti Visive 2010 e alla Collective Gallery di Edimburgo.

Alec Steadman, è curatore e artista, vive e lavora a Londra. Ha partecipato al De Appel Curatorial Programme, Amsterdam (2011/12) co-curando Three Artists Walking into a Bar… e Why Stay If You Can Go?. In precedenza è stato per cinque anni Head of Exhibition della Zoo Art Fair di Londra, diventandone poi Associate Curator. È stato inoltre Interim Event Manager alla Serpentine Gallery di Londra, Fair Manager per SUNDAY Art Fair, Programmes Coordinator per la Max Wigram Gallery e studio assistant per Smadar Dreyfus. Inoltre, Alec ha curato numerosi altri progetti indipendentemente.
Steadman ha ottenuto un BA in Fine Art alla Middlesex University ed è stato membro del collettivo artistico ‘The Hut Project’ dal 2005 al 2011. Tra le sue mostre personali: Giles Said…, Limoncello, London (2010); Machine Gun Corridor, BolteLang, Zurigo (2010) e Old Kunst, ICA, Londra (2009).

Emeline Vincent, curatrice, ricercatrice e critica d’arte di origine francese, attualmente vive e lavora a Londra. Nel corso della sua formazione ha approfondito le relazioni esistenti tra ricerche visive e sonore nelle pratiche artistiche contemporanee. In occasione della tesi finale del MA in History of Art al Birkbeck College di Londra, Vincent ha analizzato l’eredità storica presente in entrambi i campi di ricerca, indagando la progressiva legittimità e autonomia ottenuta dal suono inteso come medium artistico contemporaneo. Tra le recenti pubblicazioni Vincent ha pubblicato un articolo monografico dedicato a Haroon Mirza sul magazine bilingue Volume (ottobre 2012). Coordinatrice del settore arti visive al French Institute di Londra, Vincent ha collaborato con molti artisti e istituzioni del Regno Unito promuovendovi la scena artistica francese emergente. È stata inoltre membro e consulente per Fluxus, il fondo franco-britannico per la promozione dell’arte contemporanea.

Ingresso libero.

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