Cronaca

Palermo: raffica di denunce per abuso edilizio

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La Polizia Municipale di Palermo, nel corso di questo mese, ha attuato cinque sequestri per opere edilizie realizzate in mancanza di concessione edilizia, tutte predisposte dalla prima nell’ambito di un piano di controllo del territorio e di tutela dell’ambiente.

Nelle prime aree interessate, Via Felice e Via Tolomea, hanno constatato la presenza di immobili realizzati senza alcuna concessione edilizia, mentre in Via Torre Ingastone, nonostante il sequestro dell’immobile, è stato riscontrato che i lavori erano portati avanti.
Gli agenti della sezione edilizia abusiva coordinati dal Commissario Enrico Farina hanno eseguito i sopraluoghi e condotto le dovute indagini.

In Via Felice, è stato sequestrato un lotto di terreno di mille metri quadri dove era in atto la realizzazione di un manufatto in muratura e cemento armato. Inoltre, nello stesso lotto è stata riscontrata la presenza di un prefabbricato in legno. Denunciato all’autorità giudiziaria il proprietario per mancata concezione edilizia e nulla osta del Genio Civile.

In Via Tolomea, in seguito alla demolizione di un corpo principale su cui già esisteva un condono edilizio, è stato costruito un manufatto in cemento armato e muratura ed erano presenti dei lavori per un’ulteriore costruzione di uguali proporzioni. Anche in questo caso, il proprietario è stato denunciato per abuso edilizio.

In Via Torre Ingastone, su un immobile già sotto sequestro la Polizia Municipale ha riscontrato la violazione dei sigilli apposti e la prosecuzione dei lavori. Il proprietario, nella fattispecie, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per la violazione dei sigilli oltre che per le suddette motivazioni.

Analoghe denunce in Fondo Dragotto, a Falsomiele, dove in un lotto di terreno di circa milletrecento metri quadrati, già sequestrato nel giungo del 2009,nel sopralluogo si verificava la presenza di immobi già abitati. Il committente dell’opera è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

In via Salemi, nel quartiere Cruillas,in un lotto già sequestrato nel 2006 e successivamente dissequestrato dalla Corte di Appello di Palermo, si evidenziava la presenza di una costruzione già fornita di infissi esterni e coloritura dei prospetti esterni, anche in questo caso in assenza di concessione.

Più recente il sopralluogo degli agenti in via Orazio Nelson, nel quartiere Pallavicino, dove è stata posta sotto sequestro un’area in cui, previa demolizione di costruzioni già presenti, era in atto l’edificazione di una superficie di circa quattrocento metri quadrati. In questo caso, la denuncia effettuata dal pubblico ministero Maurizio Agnello e convalidata dal Giudice per le indagini preliminari Giovanni Francolini, non riguarda il semplice abuso edilizio, ma la constatazione di firme palesemente false, rispetto ai reali proprietari, apposte sulle richieste di lavori, mentre sono in corso delle indagini per stabilire eventuali responsabilità sia del Settore Urbanistica Edilizia che dell’ufficio del Genio Civile di Palermo.
L’amministratore della Società MAGI.Costruzioni S.R.L. nella qualità di custode giudiziario committente delle opere è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

Noemi Cusano

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