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Palermo, programma Cinema De Seta dal 13 al 16 marzo

 

Foto internet

Proseguono le rassegne e le proiezioni a ingresso gratuito presso il Cinema De Seta. Di seguito il programma fino al 16 marzo 2013.

Mercoledì 13 Marzo ore 21:00 Palermo, oder?

Per la rassegna dedicata alla città dal titolo Palermo, oder? Il Sicilia Queer filmfest presenta

Amato Bros – Quando il jazz nasce in Sicilia di Giuseppe di Bernardo (ITA 2012, 55′).

ll documentario affronta la storia dell’“Amato Jazz Trio” partendo dal successo dell’’88 con la vittoria del Jazz Contest a Milano. Nel 2003 l’ascesa della formazione viene bruscamente in- terrotta dalla morte di uno dei tre fratelli, per un incidente stradale. L’attività concertistica viene interrotta. Per oltre un anno il trio non suona. La rinascita avverà sotto il segno della magia.

14, 15 Marzo SiciliAmbiente Documentary Filmfest Daniele Incalcaterra

Il SiciliAmbiente Documentary Filmfest dedica ancora due serate alla produzione cinematogrtafica di Daniele Incalcaterra  presso il Cinema De Seta.

Il regista, nato a Roma, dopo la formazione al cinema documentario negli Ateliers Varan di Parigi, nel 1984 inizia a lavorare in Francia come regista; entra a far parte degli Ateliers Varan partecipando alla creazione di diversi Ateliers, da Bogota, a Marsiglia, Lisbona, Parigi e Palermo. Fondatore, insieme a Philippe Grandrieux, della societa di produzione Voleur e a Buenos Aires la societa Incalcaterra Producciones.

Giovedì 14 marzo

ore 20:45 Contra Site di Daniele Incalcaterra (Argentina 2003, 87’ ). Ita

A Vallegrande, un villaggio sperduto nelle montagne boliviane, un’équipe di documentaristi europei sta realizzando un film sulle ricerche di un gruppo di antropologi cubani per trovare i resti mortali di Ernesto Che Guevara Realizzano il primo sito multimediale connesso alla Rete della regione. La storia ha sempre descritto i “campesinos” di Vallegrande come i responsabili della cattura del Che e della sua morte. Il sito consente ai navigatori della Rete di conoscere “l’altra” versione della storia.

Ore 22:30 Chapare di Daniele Incalcaterra, (FRA 1989, 62’). V.o./ sott. fra

Il documentario affronta il complesso tema della lotta contro la coltivazione della coca e la repressione nei confronti dei campesini produttori. Siamo nella regione del Chapare, in Bolivia. Il film, con le immagini crude del massacro di Villa Tunari del 1988 e l’interno di una carcere per la riabilitazione, mostra la dura e controversa realtà di questo paradiso tropicale.

Venerdì 15 marzo

ore 21:00 Fasinpat di Daniele Incalcaterra, (Argentina 2004, 65’). V.o./sott. ita

Nella provincia di Neuquèn, Patagonia Argentina, una fabbrica di ceramiche, la Zanon, che aveva prosperato durante gli anni della dittatura e del governo Menem, minacciava di licenziare la metà dei suoi operai per evitare la chiusura definitiva dovuta alla crisi del mercato. Alla fine del 2001 gli operai non accettarono di negoziare i licenziamenti e occuparono la fabbrica. Da allora la Zanon sta producendo guidata dai suoi operai.

 Ore 22:20 Terre de Avellaneda di Daniele Incalcaterra (FRA 1993, 60’)

Nel cimitero di Avellaneda, alla periferia di Buenos Aires, c’è una fossa aperta che lascia intravedere ossa umane mischiate alla terra. Un uomo, Alejandro Inchaurregui, sta ricomponendo lo scheletro di una donna; fa parte di un’ associazione di anatomo-patologi legali, Equipo Argentino de Antropología Forense, che dal 1985 ha intrapreso l’identificazione delle spoglie di trecentocinquanta persone, esumate dalla fossa comune dei cimitero.

Sabato 16 Marzo Queer Roads

Queer roads è il frutto della collaborazione tra il Sicilia Queer filmfest e il Palermo Pride con lo scopo di introdurre la città di Palermo  agli eventi salienti della storia del movimento GLBT, in preparazione del Pride nazionale.

ore 21.00 Queer Roads #2 Caccia alle Streghe – Opus Gay Vol. 1 di Sofia Gangi (Italia 2008, 45′)

“È più facile disintegrare un atomo che un pregiudizio”, diceva Albert Einstein. E lo è ancora di più se il pregiudizio riguarda un argomento ancora scomodo come quello di gay, lesbiche o transessuali. Ci ha provato un’energica ragazza palermitana, Sofia Gangi, con questo documentario strutturato come un excursus storico, dalla nascita negli anni ’70 a Palermo del movimento LGBT fino al Gay Pride tenutosi nel giugno 2008 a Roma.

A seguire Stonewall, di Nigel Finch (UK 1995, 99′)  v.o. sott. it.

Ricostruzione degli eventi di Stonewall, il bar gay newyorchese teatro della famosa ribellione del 28 giugno 1969 contro la polizia, simbolo delle rivendicazioni dell’attivismo omosessuale, attraverso le vicende personali di La Miranda, travestito romantico, Matty Dean, provinciale in fuga verso New York e Ethan, giornalista e attivista ‘borghese’. Tentativo antidocumentaristico di analizzare un momento chiave del movimento gay, in cui si materializzavano le contraddizioni intrinseche delle varie anime dell’attivismo omosessuale attraverso tre personaggi fortemente simbolici ben recitati.

Ingresso libero.

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