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Palermo, presenza record per la XXX edizione del Vivicittà

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Festa doveva essere e festa è stata. Prima, durante e dopo. La XXX edizione palermitana del Vivicittà, la gara podistica internazionale che si è corsa contemporaneamente in altre 35 città italiane e diverse all’estero è stata archiviata col record siciliano per una manifestazione su strada.

Sono stati complessivamente addirittura 3.500 i concorrenti che hanno invaso pacificamente le strade del centro cittadino suddivisi in 1.500 atleti per la corsa competitiva ed i restanti 2.000, per la maggior parte bimbi delle scuole, impegnati nella non competitiva.

Palermo, così, è stata la terza città in assoluto del Vivicittà 2013 per numero di presenti dietro soltanto a Firenze (l’altra città in cui si è corsa la maratonina) con 4.500 partenti e Reggio Emilia con circa 4.000 adesioni.
Prima dello start è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare il vicequestore Mario Bignone, a cui il Vivicittà palermitano è legato col III Memorial a lui dedicato; Vincenzo Mutoli, il podista scomparso all’ultima edizione della Maratona di Palermo lo scorso novembre e Pietro Mennea, l’indimenticabile campione olimpico dei 200 metri a Mosca (nonché recordman mondiale per diverso tempo), venuto a mancare poche settimane or sono.

Dal punto di vista tecnico, il momento clou è stato senza dubbio la partenza della competitiva che si è corsa sulla duplice distanza dei 21 km, in omaggio alla prima edizione del 1984 e che a Palermo vide il successo di Totò Antibo, e dei 12 km che è comunque la distanza classica del Vivicittà valida ai fini della classifica compensata.

Protagonista nella competizione maschile è stato Vito Massimo Catania dell’Asd Atletica Regalbuto che ha chiuso la mezza maratona in 1h11’31”. Un successo maturato nel terzo, ed ultimo, giro della gara dopo un lungo testa a testa con Giovanni Soffietto (Universitas Palermo) che giungeva al traguardo di Piazza Verdi ad un minuto esatto dal vincitore. Più distaccato Filippo Porto (G. S. Dilettanti La Volata che ha chiuso le sue fatiche in 1h14’20.

Vito Massimo Catania ha poi fatto una dedica particolare: “Una vittoria per mia mamma che ha lottato e vinto contro un brutto male – spiega sul palco di piazza Verdi – volevo dire solo questo. Ringrazio Dio per tutto”.

Tra le donne, il successo di Tatiana Betta della Podistica Messina, è stato ancora più netto. Il tempo di 1h22’51” con il quale l’esperta podista peloritana ha dominato la gara è indicativo così come il vantaggio di 3’42” sulla seconda classificata, Irene Susino dell’Asd Sport Nuovi Eventi Sicilia.
Sul gradino più basso del podio la vincitrice della scorsa sedizione, Maria Grazia Prestigiacomo, del Cus Palermo, terza in 1h27’42”.

“E’ stata una gara piuttosto difficile – osserva Tatiana Betta – anche perché il circuito presentava alcune insidie. Tracciato molto bello e, a mio avviso, particolarmente tecnico che ha imposto un certo dispendio di energie. Non era una gara scontata e nonostante il vantaggio cronometrico posso dire che è stata molto sudata”.

Vito Massimo Catania e Tatiana Betta si sono così aggiudicati le maglie di campioni regionali di mezza maratona ed hanno anche vinto la gara dei 12 km percorrendo la distanza rispettivamente in 40’27” (in coabitazione con Giovanni Soffietto) ed in 46’57”.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, è stato presente alla manifestazione, sia alla partenza della Competitiva che alla premiazione. Il primo cittadino ha anche consegnato il pettorale numero 1 a Filippo Conoscenti, l’atleta classe ’32 tesserato per il Cus Palermo che è risultato essere il meno giovane di tutti i 3500 presenti al via.

Con un tempo di rilievo, 35’28”, il serbo di nascita ma montenegrino di passaporto Goran Stojiljković si è aggiudicato la prova di Sarajevo e il primo posto nella classifica unica compensata. Stojiljković, che vanta una partecipazione ai Giochi olimpici di Pechino 2008 nella maratona, ha vinto la prova bruciando in volata i serbi Velimir Bojović (35’31”) e Uros Kutlesic (35’48”).

In campo femminile ottima prova per la vincitrice, la bosniaca Biljana Cvijanović, che ha tagliato il traguardo in 39’51”. Il più veloce in una città italiana è stato Giammarco Buttazzo (Esercito) che ha vinto la prova a Lecce in 36’06”. La prima donna invece è risultata Simona Santini che ha vinto la gara di Ancona in 41’36”.

Al termine della manifestazione, Gioacchino Guagliardito, organizzatore della manifestazione, ha ringraziato tutti.

“E’ stata una grande festa ma devo ringraziare tutti i collaboratori che hanno lavorato affianco alla Uisp. Grazie a loro per quanto hanno fatto perché hanno permesso alla manifestazione di svolgersi al meglio. Da padre, inoltre, ringrazio i genitori che hanno portato tutti i loro figli alla manifestazione nonostante le condizioni Meteo non promettessero una giornata ideale”.

Il prologo della gara competitiva è stato la passeggiata non agonistica di 2,5 km che ha visto la presenza di ben 2.000 partecipanti accompagnati da altrettanti genitori. Una passeggiata per le famiglie caratterizzata da una marea arancione. Questo, infatti, è stato il colore delle magliette indossate da chi si è cimentato in questa non competitiva.
Rachid Berradi e Marzia Gazzetta sono stati i testimonial della gara. E Rachid Berradi ha accompagnato due ragazzi provenienti dall’Istituto Penale Minorile Malaspina che hanno disputato la passeggiata.

Tra i numeri di chiusura da segnalare ci sono: 14000 spille da balia; 3500 litri d’acqua distribuiti; 4000 succhi di frutta, 4000 cioccolati. Inoltre ci sono stati 100 volontari.

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