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Palermo, presentato al Tar il ricorso contro le Ztl

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Stamane è stato notificato il ricorso al Tar contro le Ztl da parte di associazioni cittadini e residenti. Con questo ricorso vengono contestati molteplici questioniu, tra cui: la mancanza di un obbligatorio e preventivo regolamento istitutivo delle tariffe Ztl;  la mancata definizione del Put, atto propedeutico e indispensabile per l’introduzione di Ztl a pagamento; la violazione del Codice della Strada che impone che il Put sia aggiornato ogni due anni. Al riguardo la giurisprudenza del Tar ha affermato che in mancanza di aggiornamento non si possono introdurre tariffe per le Ztl.

Ritengo che sia opportuno che l’Amministrazione sospenda in via cautelare l’applicazione delle tariffedichiara la la vicepresidente del Consiglio Comunale di Palermo Nadia Spallittain questo modo si evita di arrecare un danno all’erario e di dovere quindi restituire i soldi ai cittadini nel caso di sospensione dei provvedimenti da parte del Tar. Del resto, dal momento che il bilancio di previsione 2016 non è stato ancora approvato e le somme non sono registrate in alcun bilancio comunale, in nessuno modo le entrate derivanti dalle Ztl potrebbero essere utilizzate per il tram.

Inoltre credo che sia necessario adottare misure idonee per ridurre l’inquinamento atmosferico – conclude la vicepresidente -, adeguate alla città ed efficienti. Diverse, quindi, da quelle previste dell’Amministrazione che si estendono a una vasta parte del territorio senza essere accompagnate da un adeguato e aggiornato accertamento dei risultati (in termini ambientali) che le attuali Ztl potranno determinare. In altri termini si chiede un sacrificio ai cittadini senza alcuna garanzia che questo sacrificio sia quello effettivamente utile rispetto alla funzione del provvedimento stesso e dunque utile per la riduzione dell’inquinamento atmosferico”. 

 

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Panasci

Giornalista editore e musicista. Da 20 anni anche produttore

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