Cronaca

Palermo: Orlando firma accordo di concessione beni confiscati alla mafia

Foto Ufficio Stampa

Stamattina il sindaco di Palermo Leoluca Orlando si è recato presso la sede dell’Agenzia per i beni confiscati per sottoscrivere due documenti grazie ai quali un terreno in via Fichi d’India nel quartiere di Brancaccio sequestrato nel 1995 all’Impresa Ienna srl è stato affidato dapprima al Comune di Palermo e successivamente concesso dal Comune stesso in comodato d’uso gratuito per 99 anni alla Parrocchia di San Gaetano.

Questa intesa può essere considerata la prima pietra che dà il via al percorso per la realizzazione del nuovo complesso parrocchiale che Padre Pino Puglisi desiderava realizzare a Brancaccio, proprio su quel terreno. Il direttore dell’Agenzia, il Prefetto Giuseppe Caruso, si è detto soddisfatto dell’accordo raggiunto.

Colmo di felicità è ovviamente anche il parroco della chiesa San Gaetano, Padre Maurizio, che ha ringraziato a nome di tutto il quartiere aggiungendo “che quello che si andrà a realizzare non sarà solo un luogo di culto ma anche un luogo di socializzazione ed aggregazione per tutto il quartiere, soprattutto per i giovani”. Il cardinale,Mons. Romeo, ha invece ripercorso le gesta di Padre Puglisi citandolo come esempio di fede e di impegno sociale annunciando che il 26 maggio prossimo si svolgerà una veglia di preghiera proprio su quel terreno (si tratta del giorno successivo alla beatificazione di “3P” che si terrà al Foro Italico e non più allo Stadio “La Favorita”, visto l’enorme numero di richieste).

Infine il sindaco Orlando ha ringraziato il Prefetto, le autorità ecclesiali e i dipendenti comunali che si sono impegnati per questo risultato e ha detto che questo “è un risultato non di Brancaccio e per Brancaccio, ma è un risultato di tutta la città e per tutta la città, perché Padre Puglisi ha rappresentato e rappresenta la migliore espressione di Palermo e della Sicilia. Oggiparte un importante processo perché la comunità parrocchiale di Brancaccio e tutta la città abbiano un i importante e nuovo luogo di incontro”.

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