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Palermo, nasce la “Consulta delle Culture”

Palazzo delle Aquile. Foto Internet

Si è svolta oggi a Palazzo delle Aquile la conferenza stampa di presentazione delle proclamazione dei comizi elettorali per eleggere i rappresentanti nella ‘Consulta delle Culture’, l’Istituzione cittadina per la partecipazione politica dei cittadini stranieri, extracomunitari, comunitari ed apolidi, che si terranno, per la prima volta a Palermo, il prossimo 20 ottobre dalle ore 8.00 alle ore 20.00

La Consulta è l’organo rappresentativo di tutti coloro i quali hanno una nazionalità diversa da quella italiana o che hanno acquisito la cittadinanza italiana ed è un organo consultivo e propositivo per le scelte di governo dell’amministrazione. Il Regolamento per l’istituzione della “Consulta” è stato approvato lo scorso 15 maggio dal Consiglio Comunale.

‘Il 20 ottobre nascerà di fatto la quarta istituzione della città accanto alla Giunta, al Consiglio Comunale e ai Consigli di Circoscrizione – hanno affermato il Sindaco e l’Assessore Giusto Catania – e sarà una grande festa per Palermo: le elezioni segneranno una tappa fondamentale per promuovere il protagonismo e la partecipazione di tutti i cittadini, indipendentemente dalla propria nazionalità, alla vita della città.’

Può candidarsi ogni cittadino straniero, comunitario, extracomunitario o apolide maggiorenne risiedente a Palermo e regolarmente soggiornante usando gli appositi moduli (scaricabili dal sito del Comune di Palermo o presso le sedi delle 8 circoscrizioni o nei locali dell’ufficio elettorale del comune e dell’assessorato alla partecipazione) che devono essere sottoscritti da almeno 50 firme autenticate di cittadini aventi diritto al voto. Le candidature devono essere presentate all’ufficio elettorale del comune dalle ore 8.00 del 20 settembre 2013 alle ore 12.00 del 26 settembre 2013.

Hanno diritto al voto (secondo le iscrizioni anagrafiche al 31/05/2013) 18.348 cittadini (9.357 femmine e 8.991 maschi). Ogni cittadino straniero, comunitario, extracomunitario o apolide risiedente a Palermo, compiuti i 18 anni e regolarmente soggiornante per esprimere il proprio voto deve andare domenica 20 ottobre dalle ore 8.00 alle ore 20.00 nel seggio costituito nella circoscrizione di residenza:

Lo scrutinio avviene alla chiusura dei seggi e il Sindaco entro 10 giorni dalle elezioni pubblica i risultati all’albo pretorio e sul sito del comune e lo notifica agli eletti.

Ad essere eletti saranno 21 membri ciascuno in rappresentanza di tutti i cittadini immigrati. Si può votare un candidato anche non appartenente alla propria area geografica di appartenenza. Al fine di garantire la rappresentatività, la ripartizione dei posti a rappresentante in Consulta viene definita per aree geografiche e nazionalità (in proporzione alle presenze sul territorio secondo i dati elaborati dall’ufficio statistica del comune sui residenti al 31/12/2011). Al fine di agevolare la rappresentanza di genere nelle aree geografiche per le quali sono previsti più di un componente, saranno proclamati eletti il primo uomo e la prima donna di diversa nazionalità che hanno avuti più voti.

“La consulta delle culture – ha detto l’Assessore Catania – sancisce un principio fondamentale che a Palermo tutti parteciperanno alla vita politica in quanto i residenti della città. Per noi, non esistono immigrati o stranieri, ma palermitani portatori di culture altre”.

“Questo è un nuovo importante passo avanti per Palermo, – ha detto il Sindaco Orlando – città dell’accoglienza e del diritto ad essere diversi ma uguali. Le elezioni dei rappresentanti della Consulta delle Culture coniugherà il bisogno dei palermitani a interagire con le altre comunità con la voglia di una comune partecipazione della vita politica della città. A fine agosto partirà una campagna informativa in quattro lingue: italiano, inglese, francese, cinese e arabo e invierò una lettera a tutti gli aventi diritto al voto indicando il seggio votazione”

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