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Palermo, intercettata busta con proiettili indirizzata a Venturino

Una classica busta con all’interno tre proiettili calibro 9 e un messaggio con la frase, diremmo noi più che eloquente: “Torna nella fogna o ti prendi uno di questi in fronte” e indirizzata al vice presidente dell’Ars Antonio Venturino è stata intercettata nella zona di smistamento poste di via Ugo la Malfa a Palermo. Sulla vicenda indaga la polizia.

Venturino è al centro di un’intricata vicenda in quanto uno dei più noti “epurati” dal Movimento 5 Stelle e, a caldo, ha commentato l’accaduto ricollegando gli atteggiamenti a suo dire non proprio ortodossi di Beppe Grillo, che istiga le piazza; non è esclusa comunque la pista di qualche esagitato. Combinazione vuole che proprio ieri Grillo era a Piazza Armerina, cittadina in provincia di Enna da cui proviene proprio Venturino, e lo stesso comico lo aveva recentemente apostrofato nel corso di un’assemblea a Montecitorio (“è un pezzo di m…”). Immediata però la replica del M5S che esprime piena solidarietà e condanna la barbarie di un gesto così brutto. Il vice presidente Ars era stato espulso un mese fa circa con l’accusa di aver trattenuto per sé tutto lo stipendio di parlamentare regionale, a differenza degli altri 14 che ne versano parte in un fondo destinato al microcredito per le imprese.

Il deputato regionale del M5S Salvatore Siragusa fa sapere attraverso un comunicato: “Il modo di parlare di Beppe Grillo è noto. Si tratta del modo di comunicare di un comico, che usa un linguaggio borderline, facendo leva sull’esasperazione dei concetti: può non piacere a tutti questo linguaggio, ma certamente non è un linguaggio che incita alla violenza”.

Anche il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, a nome del parlamento Siciliano: “Si tratta di una gravissima intimidazione In un momento estremamente delicato per la vita economica e sociale del nostro Paese e della nostra Regione ritengo necessario che tutti abbassino i toni, per riportare la fisiologica polemica politica nei cardini del normale confronto democratico”. Lo stesso Ardizzone aggiunge poi: “Esprimo la mia solidarietà e quella dell’intero Parlamento siciliano al collega Antonio Venturino, vittima di una gravissima intimidazione. In un momento estremamente delicato per la vita economica e sociale del nostro Paese e della nostra Regione ritengo necessario che tutti abbassino i toni, per riportare la fisiologica polemica politica nei cardini del normale confronto democratico”.

Ultimo, ma non ultimo, il capogruppo dell’Udc all’Ars Lillo Firetto: “A Venturino va la mia personale solidarietà e quella di tutto il gruppo dell’Unione di Centro a Sala d’Ercole”.

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