Cultura

Palermo, “Il mare rubato” per riqualificare la costa cittadina

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Il mare di Palermo è stato dimenticato: da imprenditori, commercianti, impiegati pubblici, scuole e amministrazioni, studenti di ogni ordine e grado. La città che un editorialista statunitense ha definito decadente, priva di humus e progetti, e senza futuro, può davvero fare a meno del suo mare? Chi frequentava da piccolo il litorale cittadino dopo la stagione del degrado, da adulto ha smesso di andarci ed è come se qualcuno avesse derubato la città della sua vocazione originaria.

Alla fine è come se per tutti, vecchie e nuove generazioni di palermitani, risultasse meno doloroso far finta di nulla, non protestare, non chiedere all’amministrazione un impegno fattivo di riqualificazione di tutto il litorale, più di dieci chilometri di costa. Negli ultimi cinque anni sul litorale cittadino un proliferare di associazioni, di gruppi di residenti, di giovanissimi e di studenti con un impegno di prima mano si sono voluti occupare del mare, degli arenili e degli spazi comuni mettendoli, seppure temporaneamente e all’interno di singole manifestazioni, a disposizione della cittadinanza. I palermitani impegnati hanno costruito sul tema del mare una miscela esplosiva di energie positive, una sorta di melting pot composto da piccoli gruppi provenienti dai diversi quartieri e da altre esperienze, che ha condiviso sentimenti di protesta e di denuncia, progetti e aspirazioni legittime a vivere questo elemento naturale.

I comitati civici, le associazioni impegnate sui temi di tutela ambientale, i cittadini e gli studenti del Liceo Regina Margherita si danno appuntamento a Palermo,Venerdì 19 Aprile 2013 (17,30-20,00) al Kalaja Tennis Club, via Messina Marine 819, con un Happening intitolato “Il Mare Rubato”, per sensibilizzare i residenti sulla riqualificazione della costa sud-est. L’iniziativa è organizzata dal quindicinale free press di Palermo In Città che alla riqualificazione della costa cittadina ha dedicato due inchieste nel mese di Marzo.

Il programma intitolato ‘Il Mare Rubato’ prevede alle ore 17:30 la proiezione del film ‘La Spiaggia Fantasma’, un mediometraggio realizzato nell’ambito di un progetto di animazione territoriale interpretato dai giovani residenti nei quartieri della seconda circoscrizione. La spiaggia citata nel documentario è quella di Romagnolo. Seguirà la conversazione con i registi Emilio Orofino e Anikò Gal. Alle h 19:15 gli studenti del liceo Regina Margherita coordinati da Nuni Imborgia interpreteranno testi liberamente tratti dalla letteratura sul mare. Il Reading intitolato “Il mare dentro’’ è dedicato ai giovani Davide Arena, Salvatore Zarcone e Massimiliano Perricone, scomparsi nel golfo di Palermo il 24 marzo durante una battuta di pesca, i cui corpi sono stati ritrovati il 12 aprile a poca distanza dal porticciolo di Bandita. Alle 19:30 sarà la volta degli studenti del Coro Dams, diretti da Rosalia Pizzitola (al pianoforte Piacentino Palma) che eseguiranno alcuni brani del repertorio. L’incontro è moderato da Lorella Aiosa e Carlo Baiamonte.

Nel corso dell’evento interverranno le associazioni ambientaliste Vigliena, Nostra Donna del Rotolo, Mare Memoria Viva, Spazio Comune 2012, Mobilita Palermo, AtomicaNoGrazie, Il Mare di Sferracavallo, Biosurvey, Riportiamo alla Luce, Palma Nana, WWF Palermo, Comitato Cittadino Recupero della Costa, Agnese Ciulla (assessore attività sociali del comune di Palermo), Antonella Monastra (consigliere comunale), Antonio Tomaselli (Presidente della 2° Circoscrizione), Aurelio Angelini (Sociologo dell’ambiente e del territorio, Università degli Studi di Palermo), Rossana Maragioglio (Liceo Economico Sociale, Regina Margherita di Palermo).

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