Cultura

Palermo, Gruppo di lavoro coordinerà Cantieri culturali verso Palermo 2019

Francesco Giambrone. Foto Internet

Il Sindaco Leoluca Orlando, su proposta dell’Assessore per le Attività Culturali Francesco Giambrone ha nominato l‘Architetto Giuseppe Marsala, con un incarico a titolo gratuito, consulente tecnico-artistico dell’intera area dei Cantieri culturali alla Zisa.

L’Architetto Marsala coordinerà un gruppo di lavoro formalmente istituito e formato da tutti coloro che a diverso titolo abitano ed animano l’area dei Cantieri: l’Accademia di belle arti, il Centro sperimentale di cinematografia, l’Istituto Gramsci, l’Istituto francese, il Goethe Istitut, la Filmoteca Regionale e, ultimi arrivati in ordine di tempo, la Sala cinematograffica pubblica intitolata a De Seta (unica sala pubblica in Sicilia) e ZAC, lo spazio dedicato alle produzioni di arti visive contemporanee.

“Obiettivo di questo coordinamento che si riunirà già nei prossimi giorni – spiega l’Assessore Francesco Giambrone – è quello di mettere a sistema e coordinare tutte le attività che si svolgono all’interno di questa importante area, stimolando e favorendo la creazione di sinergie tra i diversi soggetti coinvolti a vario titolo, creando un palinsesto comune di tutte le attività e quindi individuando insieme strumenti e meccanismi di promozione dei Cantieri come area unica.”

“E’ importante – prosegue Giambrone – avviare una riflessione ampia e partecipata sul futuro dei Cantieri e sul suo modello di gestione, da studiare e approfondire nell’arco dei prossimi mesi in modo da creare una struttura dotata di autonomia gestionale. I Cantieri sono un patrimonio della città e dei cittadini e come tali devono avere un sistema di gestione che, come si addice alle grandi Istituzioni culturali, sia basato su criteri di qualità e competitività.”

“Il rilancio dei Cantieri è un tassello importante, certamente non l’unico ma uno dei più importanti, per il sostegno della candidatura di Palermo a capitale europea della cultura nel 2019, un percorso che proprio nella riscoperta e valorizzazione degli spazi storici ha la sua essenza di unione e fusione fra elementi della tradizione ed innovazione.”

A porre l’accento sui temi a lui cari dell’emergenza e del progetto è invece il Sindaco Leoluca Orlando che ricorda come “da quando si è insediata la nuova Amministrazione i Cantieri culturali stanno tornando a nuova vita, ma perché ciò avvenisse siamo dovuti partire quasi da zero, rimuovendo circa 170 tonnellate di rifiuti di ogni tipo, recuperando dai rifiuti parte del patrimonio artistico che vi era stato abbandonato, fra cui la Torre del Tempo di Emilio Tadini.

“Nelle prossime settimane tornerà lentamente a rinascere – prosegue il Sindaco – anche il Giardino, che vogliamo mettere in comunicazione con quello storico del Castello della Zisa, ricostruendo un pezzo di storia della città e ribadendo il concetto della necessità di superare, nella gestione dei beni monumentali e artistici, divisioni burocratiche fra Istituzioni.”

Comunicato stampa

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