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Palermo, ecco gli eventi per il fine settimana di Pasqua

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Quest’anno, dal 28 al 31 marzo, Palermo propone ai turisti un programma ricco di eventi a sfondo culturale-religioso che farà conoscere le usanze e le tradizioni che s’intrecciano con i riti sacri.

Dalla notte del giovedì santo con gli “Altari della Reposizione”, alla veglia pasquale con la “ Calata ‘ra tila”, i turisti potranno immergersi in una atmosfera unica tra le strade del centro storico della città alla scoperta delle sue chiese più importanti.
Itinerari insoliti e tematici, proposti dall’ Associazione guide turistiche, spettacoli della più antica tradizione, completeranno il programma della Settimana Santa palermitana, con musei aperti la domenica e il lunedì di Pasqua.

I programmi stilati ufficiali si potranno trovare nei punti d’informazione turistica e negli alberghi cittadini.

28 marzo Giovedì Santo La notte degli Altari della Reposizione

In una notte dalle atmosfere mistiche, Palermo apre le sue chiese. Dal tardo pomeriggio saranno visitabili le più belle e antiche chiese del centro storico che rimarranno aperte fino a notte fonda per consentire la visita dei devoti in preghiera (secondo la tradizione, la preghiera va fatta in sette chiese). Particolarmente belli gli addobbi della Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, e della Chiesa del Gesu’ a Casa professa, che ritroviamo anche a S.Giuseppe dei Teatini, S. Matteo, S. Domenico, S. Cataldo, S.Orsola, S.Maria Assunta, S.Anna, S.Francesco, S.Teresa, S.Nicolò, S.Ninfa,S.Maria della Catena, Magione e Cattedrale.

Per l’intera notte del Giovedì Santo si potranno ammirare i meravigliosi “Altari della Reposizione”.

29 marzo Venerdì Santo

Il Venerdì Santo a Palermo è contraddistinto dalle suggestive e commoventi processioni con “l’incontro” tra l’Addolorata e il Cristo Morto, lungo le strade e i vicoli del centro storico. I simulacri della Confraternita di Maria SS.Addolorata degli Invalidi e Mutilati di guerra, che ha sede nella chiesa di S.Matteo al Cassaro, si muoveranno dalle ore 17.00.

Il Cristo morto scolpito in legno da Francesco Quattrocchi intorno al 1784 e l’Addolorata della Confraternita di Maria SS. Addolorata de la Soledad si muoveranno dalla chiesa di S.Nicolò da Tolentino alla stessa ora.
Alle ore 16.00 partirà dalla chiesa di S. Giovanni alla Guilla la processione della Confraternita di Maria SS. Addolorata e Cristo Morto del Venerdi’ Santo alla Guilla, mentre alle ore 15.00, nella chiesa di S. Maria della Catena, vi sarà la celebrazione della Passione, cui seguirà il corteo con i fercoli della Confraternita di Maria SS. Addolorata ai Cassari, la cui Madonna Addolorata è attribuita a Girolamo Bagnasco (XIX sec.), e alle ore 17.00 “prenderanno vita” le statue sacre della Confraternita della SS.Addolorata e Cristo Morto del Venerdì Santo di S.Isidoro Agricola.
Le processioni si svilupperanno all’interno delle principali strade del centro storico fino a tarda notte, quando faranno rientro nelle rispettive chiese.
Per coloro che volessero usicre dalle mura della città antica, suggestiva la processione di Partanna Mondello che s’inserisce tra quelle più tradizionali e partecipate.

Teatro dei Pupi, Associazione Figli d’Arte Cuticchio “La Passione di Cristo”

Lo spettacolo diretto da Mimmo Cuticchio, ripercorre le tappe essenziali della Passione di Cristo, senza tralasciare i conflitti che persistevano in quel tempo tra il potere di Roma e i rivoluzionari di quei luoghi sacri, con a capo Barabba. Le musiche di Giacomo Cuticchio sono eseguite dal vivo. L’unica rielaborazione è la celebre musica jone di Enrico Petrella, che le bande musicali intonano durante la processione del Venerdì Santo. Gli opranti fin dall’ottocento hanno fatto inserire questa melodia nelle suonate del pianino a cilindro e ancora oggi la utilizzano nelle scene drammatiche del loro spettacolo.

Spettacolo ore 18.30 (apertura botteghino ore 18.00) € 8,00 – via Bara all’Olivella – info tel.091323400

La notte della veglia aspettando la Pasqua

Nella Basilica di S.Domenico, Pantheon di Palermo, si terrà il rito più antico,emozionante e suggestivo: la “Calata ‘ra tila”.
Negli ultimi anni, progressivamente, alcune chiese hanno ripristinato il rito o semplicemente esposto i velari. Il più famoso è quello con la Deposizione che si può ammirare nella Chiesa di S.Domenico di Palermo e che misura m.24×12. Sono molto pregevoli anche le tele della chiesa parrocchiale di S.Ippolito e della Chiesa dell’Assunta.

Concerto di Pasqua

Claudia Munda (soprano), Fabrizio Corona (tenore), Davide Rizzuto (violino), Vito Mandina (pianoforte e clavicembalo). Musiche di Vivaldi, Haendel, Bach, Mozart,Traetta e Verdi.
Palazzo Asmundo alle ore 18.30
Ingresso € 8,00

Teatro Ditirammu “Martotio parti di la simana santa”

Lo spettacolo rappresenta la morte, passione e resurrezione di Gesù.
Sono le emozioni dell’anima dei più umili che raccolgono nel loro immaginario una verità emozionante; ed ecco che il racconto prende vita dalla voce di due figure che narrano e cantano, ognuno per la sua parte, la storia della salvezza. Un cantastorie, Gigi Burruano, ripercorre i riti delle sacre scritture mostrando alcune immagini proiettate su un telo che simboleggia, nel momento più toccante, “a calata ‘ra tila”. Poi, l’antico e struggente canto di Rosa Mistretta.
Sono gli elementi del rito che con le voci delle “lamentazioni” (Vito Parrinello e Giacco Pojero) e le melodie della banda, offrono allo spettatore una delle più belle pagine di canto popolare.

Spettacolo ore 21.00 €10,00
prenotazione ed info : 0916177865 cell.3347262300 via Torremuzza, 6

Per la domenica e il lunedì di Pasqua tutti i musei comunali resteranno aperti.

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