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Palermo e Amnesty Sicilia insieme per giornata mondiale dei diritti umani

In occasione della sessantacinquesima giornata mondiale dei diritti umani, il Comune di Palermo e la Circoscrizione Sicilia di Amnesty international hanno lanciato un progetto che mira alla promozione dei diritti fondamentali nella città di Palermo e ad una campagna pedagogica tesa a valorizzare le esperienze educative della scuola palermitana.

L’incontro si è svolto presso le scuderie di Palazzo Cefalà, sede della Consulta delle culture, infatti la nascita della quarta istituzione della città di Palermo è un modo concreto per mettere i diritti al centro della esperienza amministrativa di Palermo.

“Chiederemo alle scuole palermitane di lavorare sull’individuazione di uomini e donne che hanno caratterizzato la loro vita per la difesa dei diritti umani – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – un modo per esaltare la vocazione di Palermo che vuole fare della promozione dei diritti umani un suo tratto distintivo.”

“Amnesty international ha fatto della valorizzazione dei diritti umani la sua missione – ha affermato la referente regionale Liliana Maniscalco – e per noi è importante incontrare l’amministrazione comunale di Palermo in questo cammino. Metteremo a disposizione della città la nostra esperienza, i nostri materiali e il kit per l’attività nelle scuole.”

All’incontro erano presenti l’assessore alla Partecipazione Giusto Catania e il presidente della Consulta delle Culture Adham Darawsha.

“Stiamo avviando un protocollo d’intesa con Amnesty International per lasciare una traccia duratura e feconda a Palermo – ha sottolineato Catania – la tutela e la valorizzazione dei diritti umani sono una pratica quotidiana, non secondaria, nelle scelte amministrative e politiche di una città.”

Erano presenti, oltre al suo presidente, diversi rappresentanti della consulta delle culture. Darawsha si è soffermato sulla necessità di valorizzare lo spazio destinato alla Consulta delle culture che deve essere il luogo di tutela delle differenze e di esaltazione dei diritti. “Per questa ragione le ex Scuderie di Palazzo Cefalà possono essere adibite ad incontri di natura interculturale e interreligiosa, nella tutela dei diritti di tutti.”

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