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Palermo, domani l’inaugurazione di “I-Design”: il programma del fine settimana

Prende il via sabato 11 ottobre a Palermo I-Design, manifestazione curata da Daniela Brignone che torna per il terzo anno nel nome della cultura del disegno industriale internazionale, con la partecipazione di numerosi designer di fama nazionale e internazionale.

Patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, dall’Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana e dal Comune di Palermo, “I Design” è realizzata con la collaborazione dell’Università degli studi di Palermo, Dipartimento di Architettura, dell’Aiap (Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva), Adi Sicilia (Associazione Disegno Industriale) e con la collaborazione dell’associazione Flavio Beninati.

Tantissime le iniziative, molte delle quali realizzate da giovani con l’ausilio delle nuove tecnologie. Il design, dunque, è il fil-rouge di una manifestazione tessuta secondo stili e campi d’interesse fra loro differenti: dal suono alla fotografia, dall’ecologico al tecnologico, dalla tradizione culinaria al moderno food design, dai complementi d’arredo agli accessori.

Ecco il programma del fine settimana

Sabato 11 ottobre

L’inaugurazione di I-Design è in programma alle 18 con il via a diverse mostre nei locali dell’associazione Flavio Beninati (in via Quintino Sella 35). Prende il via “Analogico/digitale”, mostra dedicata all’autoproduzione che ospita i progetti di architetti e designer  tra cui Pietro Airoldi – che presenta un tavolo e una libreria delle serie Play Wood –, Michele Cammarata – con una serie di specchi -, Go-Go Studio – con i loro trofei da parete – oltre a Alfred von Escher, il laboratorio DettoFatto & Rudere Project, dueRRuote, Giuseppe Finocchio, Mu Factory, Alessia Bruno, Pierpaolo Monaco e Fab-Lab.

Inaugurazione di “Stampa 3D”: I fratelli Marcella e Michele Pizzuto di Fab-Lab oltre ad esporre la serie di souvenir Tisky Tosky, offriranno al pubblico dimostrazioni delle capacità applicative e realizzative della stampa 3D.

Negli stessi locali di via quintino Sella, allo stesso orario sarà inaugurata “Archeologia dal futuro”, realizzazioni in terracotta da parte di designer, ai quali si è chiesto di progettare e realizzare oggetti riportati indietro da un ipotetico viaggio in un lontano futuro. Tra gli artisti e designer, Valerio Aiello, Eleonora Balsamo, Manfredi Beninati, Alessia Bruno, Andrea Buglisi, Desideria Burgio, Giuseppe Cinà, Alessandro Giglio, Giovanni Lo Verso, Andrea Mineo, Giocomo Muraglia, Domenico Pellegrino, Gianni Pedone, Sara Rizzo, Laboratorio Saccardi, Vittorio Venezia.

Sempre all’associazione Flavio Beninati inaugurazione di “Insegnare il progetto”, mostra dedicata ai risultati dei laboratori dell’Accademia Abadir di Catania, con lavori realizzati dagli studenti sotto la supervisione dei designer Vittorio Venezia, Gianni Pedone e Giuseppe Pulvirenti.  Oggetti di cioccolato, ghiaccioli di design, auto del futuro per la Fiat.

E ancora, nella Biblioteca Flavio Beninati che si trova all’interno dello stesso spazio sarà visionabile una selezione di video (documentari, interviste, ecc) sul tema dell’auto-produzione in vari settori del disegno industriale e dell’architettura.

Domenica 12 ottobre

Alle 11, alla Libreria Dudi (via Quintino Sella 71), “Il grande cinque”, presentazione di una struttura-gioco sensoriale dedicata al design per bambini.

Alle 18,30 alla Galleria Monteleone (in via Monteleone 3), inaugurazione della mostra “Diagrammi”, a cura dello Studio 3813, fondato da Gabriele Caroniti, Antonio Pierro, Luigi Pintacuda, Alessandro Valenza. La mostra sintetizza i progetti realizzati dal team e che gli hanno valso una menzione d’onore in Brasile e la selezione come “Young Talent”. L’esposizione conterrà riflessioni teoriche e grafiche attraverso gli elaborati introduttivi dei progetti di concorso del giovane Studio e sarà accompagnata dal video “Habitat” con interviste scaturite dai feedback di chi commissiona e vive gli spazi progettati.

Da domenica e fino al 26 ottobre, dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 19,30 alle Officine Achab (in via Alloro 13) è possibile visitare la mostra “Fiori Proibiti”, che presenterà uno dei motivi rilevanti del noto brand finalandese Marimekko, il pattern “Unikko”, ideato da Maija Isola, motivo grafico d’ispirazione pop che riproduce temi floreali come i papaveri; e proprio nel 2014 ricorre il suo cinquantesimo anniversario. Unikko incarna lo spirito della rivoluzione del potere dei fiori degli anni ‘60 , del quale ha assorbito un’espressività provocatoria. Unikko è fiorito in più di 80 varianti negli anni, trasmettendo ognuno lo spirito del suo tempo. La mostra di via Alloro sarà affiancata da un’installazione presso le vetrine del noto store Laros Uomo, Via Libertà 36, grazie alla creazione di un’ambientazione tipicamente finlandese con oggetti di design con sfondo Unikko, in omaggio al celebre pattern.

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