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Palermo: Danilo Rea il pianista vicentino nella cittadella del Jazz, protagonista di un concerto nell’atrio della Biblioteca comunale

Palermo: Danilo Rea il pianista vicentino nella cittadella del Jazz, protagonista di un concerto nell’atrio della Biblioteca comunale

(di redazione) La terza giornata del Palermo Jazz Festival. Venerdì 3 novembre il secondo dei cinque giorni intensi a suon di musica jazz con protagonisti di assoluto rilievo internazionale Il Palermo Jazz Festival, promosso dal Comune di Palermo, grazie ai fondi del Patto per il Sud, e organizzato dall’Associazione “Culturae”, prevede un intenso programma di concerti, seminari, workshop, mostre, degustazioni.  Ben sei le istituzioni coinvolte nella prima edizione del Palermo Jazz Festival. Si tratta di realtà qualificate che operano nell’ambito della musica jazz in città come il Conservatorio di Musica di Stato di Palermo, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, la Scuola di Musica Open Jazz School, la Scuola di Musica Virgin Jazz, l’Ars Nova Associazione Siciliana per la Musica da Camera e Caleidoscopio Jazz.

I CONCERTI. Alle 21.15 all’ex chiesa di San Mattia ai Crociferi alla Kalsa, in via Torremuzza, Roberto Gatto Quartet, special guest Pietro Tonolo. Con Alessandro Presti, Alessandro Lanzoni, Matteo Bortone. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.

 

I WORKSHOP, LE MOSTRE, LE JAM SESSION E GLI INCONTRI – (Per prenotarsi ai workshop  http://bit.ly/pjfSeminari)

Alle 10 alla Sala Almeyda Archivio Storico Comunale, Jazz them, boys!!! Seminario-laboratorio condotto 
da Liliana Minutoli. Alle 10 all’ex chiesa di San Mattia ai Crociferi workshop canto tenuto da Roger Treece. Alle 11 alla chiesa di S. Crispino e Crispiniano 
workshop Sassofono tenuto da Pietro Tonolo. Alle 11 all’ex chiesa di  S.Giovanni Decollato workshop Chitarra
 tenuto da Michael Valeanu. Alle 11, nella stessa sede, workshop Basso tenuto da Dario Deidda. Alle 11
workshop batteria tenuto da Roberto Gatto. Alle 11:00, alla  Biblioteca delle Balate, Jazz impressions,
mostra fotografica collettiva, con una sezione dedicata a Fabio Orlando. Alle12.45 alla Caffetteria del Museo Riso a piazza Bologni, Jazz! – come comporre
una discoteca di base
ed. Einaudi, incontro con l’autore Carlo Boccadoro, modera Filippa Dolce. Alle 14, alla chiesa di S. Giovanni decollato, Musica d’Insieme,
workshop tenuto da Mimmo Cafiero. Alle 15.30, nello stesso sito, Musica d’Insieme workshop tenuto da Rita Collura. Alle15.30,  alla Biblioteca delle Balate, Jazz impressions
mostra fotografica collettiva, con una sezione dedicata a Fabio Orlando. Alle 15.30 alla ex chiesa di S. Mattia ai Crociferi, workshop  Canto
tenuto da Roger Treece. Alle 17, all’Arco di Cutò, Virgin Jazz Vocal diretto da Alejandra Bertolino Garcia. Alle 18, alla Biblioteca comunale, Open Jazz School Diretto da Loredana Spada. Alle 19, alla Biblioteca comunale, Roberto Mezzatesta trio Jam.  Alle 19.30 alla Biblioteca delle Balate all’Albergheria, Live Radio show
di Alex Perdido, con selezione di musica jazz, funk, soul e immagini. Alle 22.15 a casa Professa/Atrio Biblioteca comunale, Art Ensemble Jazz Orchestra.

Danilo Rea. trasferitosi a Roma da piccolo, consegue il diploma di pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia, debuttando nel 1975 nella musica jazz con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto, formando il Trio di Roma. Contemporaneamente al jazz sviluppa particolare interesse per la musica progressive e partecipa alla formazione del gruppo New Perigeo, di cui è leader e fondatore il contrabbassista Giovanni Tommaso. Il New Perigeo affrontò una lunga tournée (settantadue concerti in settanta giorni) insieme a Rino Gaetano e a Riccardo Cocciante, di cui rimane testimonianza registrata l’album intitolato Q Concert. Si fa strada nell’ambiente jazzistico sino a suonare con alcuni tra i più grandi solisti statunitensi, come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano, Art Farmer. Nel 1989 partecipa al lavoro di Roberto De Simone, Requiem per Pier Paolo Pasolini, rappresentato al teatro San Carlo di Napoli per la direzione di Zoltan Pesko; nello stesso anno pubblica assieme a Roberto Gatto il disco Improvvisi. Nel 1997 dà vita, con il contrabbassista Enzo Pietropaoli e il batterista Fabrizio Sferra ai Doctor 3, un trio che da un decennio calca i più importanti palcoscenici del jazz italiani. Il suo disco The Tales of Doctor 3 viene premiato miglior disco di jazz italiano nel 1998, mentre il lavoro successivo The songs remain the same vince il titolo di miglior disco jazz di Musica & Dischi nel 1999. In Italia sono numerose le sue collaborazioni nell’ambito del pop, come pianista di fiducia di artisti quali Mina, Claudio Baglioni, Pino Daniele e come collaboratore occasionale, tra gli altri, di Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Nel 2006 prende parte al Concerto per l’Europa, sull’isola di Ventotene, che lo vede protagonista assieme a Baglioni, Nicola Piovani e Luis Bacalov. Nella stagione 20072008 partecipa allo spettacolo Uomini in frac insieme ad altri musicisti come Peppe Servillo, Fausto Mesolella, Mimì Ciaramella degli Avion Travel, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Javier Girotto, Gianluca Petrella e Cristiano Calcagnile. Lo spettacolo è stato allestito per festeggiare i cinquant’anni di Nel blu dipinto di blu e per l’occasione il gruppo esegue alcune canzoni di Domenico Modugno. Le sue improvvisazioni, che spaziano su qualsiasi repertorio, sono apprezzate durante i concerti che tiene nelle tournée per il mondo e durante i principali festival jazz. Nel 2009 è uno dei 70 artisti ospiti del doppio cd di Baglioni, Q.P.G.A., dove Rea suona il pianoforte nella canzone “Centocelle”. Nel 2010 crea le musiche per lo spettacolo “Commedia” di e con Giorgio Barberio Corsetti. I video sono di Cristian Taraborrelli. Il 15 giugno del 2011, insieme a Paolo Damiani e Rashmi V. Bahtt, al crepuscolo, ha improvvisato un memorabile concerto sui tetti di Roma. l’intero incasso è stato devoluto ad Emergency, la ONLUS di Gino Strada. Nel 2012 ha accompagnato in alcune serate estive Gino Paoli, sia da solo che con il gruppo composto da Flavio Boltro (tromba), Rosario Bonaccorso (contrabbasso) e Roberto Gatto (batteria), nell’ambito del progetto Incontro in jazz, nato sulla scia della collaborazione all’album Milestones del 2007.

 

 

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