Economia & Lavoro

Palermo. Confindustria, Squinzi visita gli impianti storici di Amg Energia

Squinzi, foto internet

Il presidente nazionale di Confindustria, Giorgio Squinzi, oggi in città in forma privata, ha visitato la sede storica di Amg Energia Spa di via Tiro a Segno. Ha accolto l’invito dei componenti del Consiglio di amministrazione della società – il presidente Emilio Arcuri e i consiglieri Mario Li Castri e Antonio Rera – ed ha visitato l’area, esempio di archeologia industriale, dove hanno sede gli antichi impianti di produzione del gas ed i gasometri della società, nata ufficialmente nel 1906, una delle prime municipalizzate d’Italia, ma che in realtà già nel 1861 svolgeva le sue attività gestendo a Palermo anche l’illuminazione pubblica a gas.

Il presidente Arcuri e il consigliere Li Castri hanno mostrato al presidente nazionale di Confindustria, accompagnato dal vicesindaco Cesare Lapiana, dall’assessore alla Cultura, Francesco Giambrone e dall’assessore alle Attività produttive Marco Di Marco, il lavoro di recupero che Amg sta portando avanti d’intesa con l’Amministrazione comunale e con l’Università per la riqualificazione e la valorizzazione dell’area degli antichi gasometri e delle palazzine. Un masterplan che prevede il recupero delle strutture e la creazione di un percorso che metterà assieme Villa Giulia, l’Orto Botanico e il campus universitario di via Archirafi. In particolare, al presidente Squinzi è stato illustrato il progetto di recupero degli immobili presenti nell’area dell’ex officina di via Tiro a Segno seguendo il sistema di certificazione “LEED® – Leadership in Energy and Environmental Design”, i cui parametri stabiliscono precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energeticamente efficienti e a impatto ambientale contenuto.

Il progetto va nella direzione della riqualificazione dell’intero plesso: in particolare, per la ristrutturazione degli edifici, dove saranno spostati tutti gli uffici di Amg Energia, si realizzeranno strutture a basso impatto ambientale e ad emissioni zero, con coibentazione dell’involucro edilizio e delle coperture, utilizzo di materiali eco-compatibili, infissi a taglio termico, controllo della radiazione solare, accorgimenti per garantire adeguata ventilazione e qualità acustica, riscaldamento a pavimento radiante predisposto per essere connesso a un impianto di teleclimatizzazione (impianto centralizzato di produzione caldo/freddo, mediante l’apporto di energie rinnovabili, con distribuzione ai vari immobili presenti nell’area), illuminazione ad alta efficienza, qualità e durabilità (inclusi apparecchi led).

“La strategia che sta guidando la riqualificazione del sito dei gasometri – spiega il presidente di Amg, Emilio Arcuri – è la creazione dei Cantieri della scienza e dell’energia, i cui filoni di interesse saranno il terziario e, quindi, le attività di Amg e delle altre controllate comunali, la ricerca, con spazi per l’università, per le aziende e per gli incubatori di impresa, la didattica, con spazi per la formazione specialistica post-universitaria, e il vero e proprio museo dell’energia e della storia del gas e dell’illuminazione pubblica a Palermo. L’obiettivo è di far rinascere un’area che costituisce un patrimonio di pregio non solo per l’azienda, ma per l’intera città, aprendo le sue porte ai giovani, alle forze produttive, alle energie migliori”.

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