Economia & Lavoro

Palermo, commercio. Presentato Regolamento Unico dei Mercati

Mercato del capo, foto internet

Si è svolta ieri mattina a Palazzo Galletti la conferenza stampa di presentazione della proposta di RUM, Regolamento Unico dei Mercati che mira a mettere ordine in tutto il comparto delle attività economiche mercatali. Il regolamento affronta in modo organico il tema dei mercati rionali, di quelli storici e di quelli generali, come l’ittico e l’ortofrutticolo.

Il Regolamento elaborato dagli Uffici dell’Assessore alle Attività Produttive Marco Di Marco è stato presentato dal Sindaco e dallo stesso Assessore e passa ora al vaglio del Consiglio Comunale.

“Con questo provvedimento – ha detto Orlando – prosegue il percorso iniziato per mettere a norma e sistema tutti i mercati. Non è un caso che in questo anno ci siano stati tantissimi interventi già realizzati per la sicurezza degli operatori e la sicurezza alimentare sia al mercato Ittico che al mercato ortofrutticolo.”

“Oggi questo percorso si arricchisce – prosegue il Sindaco – di un nuovo importante tassello che mira a mettere ordine in un settore, quello dei mercati, che costituisce uno degli elementi vitali della città. Il Rum vuole essere un punto di passaggio per arrivare alle legittimazione delle regole sul nostro territorio, studiato anche tenendo in considerazione quelle che sono state le indicazioni e i suggerimenti dei rappresentanti di categoria.

Quando il regolamento verrà approvato dal Consiglio comunale, avremo messo a norma e in sicurezza i mercati cittadini e il riordino coniugherà l’esigenza dell’incremento economico di questo settore e lo sviluppo attrattivo dei turisti, nuovo ed importante tassello per il traguardo di Palermo capitale della Cultura. Mettere a norma – ha continuato il Sindaco di Palermo – è conveniente, le ordinanze che andiamo facendo, come quelle sulla movida e il commercio ambulante, sono provvedimenti che indicano la direzioni ma i provvedimenti finali sono i regolamenti. La messa a norma può essere il presupposto per forme di fiscalità di favore: se si realizza un percorso virtuoso, è possibile pensare a un abbassamento della tariffa in cambio per esempio della raccolta differenziata. La Tares deve coprire tutto il servizio, se c’è un cittadino che mi aiuta a farlo costare meno il risparmio lo diamo a lui”.

“Finalmente – ha invece detto l’Assessore Di Marco – la città di Palermo dopo ben 41 anni si dota, per questo settore, di un regolamento unico che pone fine ad antiche politiche disattente sul commercio al dettaglio e all’ingrosso. L’importanza di una regolamentazione, per questo settore cruciale era di vitale importanza anche per i numeri che lo compongono: l’ortofrutticolo conta 72 operatori commerciali, per un volume d’affari nel 2012 di 302mila euro; l’ittico invece conta otto operatori, che l’anno scorso hanno prodotto un volume di 163mila euro.”

Oltre a confermare la previsione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, con la realizzazione di un unico polo mercatale a Bonagia con i mercati ortofrutticolo, ittico e florovivaistico, il regolamento introduce diverse novità:
– viene introdotta una specifica indicazione delle finalità cui mirano i Mercati;
– viene prevista la possibilità di diversa gestione dei mercati (diretta ed indiretta);
– viene introdotta l’incompatibilità fra ruolo di dipendente comunale e svolgimento di attività commerciali incompatibili;
– opportunità di esternalizzazione dei servizi di parcheggio, facchinaggio, ecc.;
– sono stati fissati i criteri di aggiudicazione per la messa a bando degli stand liberi;
– è stato stabilito che la commisurazione delle tariffe si rifarà al principio di pareggio di bilancio e all’economicità della gestione;
– inserita la contrattazione con le Associazioni di categoria per gli aspetti legati alla quantificazione dei minimi commerciali;
– sono stati introdotti gli indici minimi di significatività dell’attività commerciale, al raggiungimento dei quali sono tenuti i Concessionari;
– relativamente al mercato ittico – per garantire maggiore controllo igienico-sanitario, oltre al piano generale, viene imposto un piano HACCP per ciascun Concessionario;
– si da avvio alla realizzazione della rete Wi-Fi a disposizione degli operatori commerciali;
– introdotta la previsione della costituzione di un Consorzio tra Concessionari a cui affidare la vendita dei prodotti agroalimentari per la Grande Distribuzione;
– previsti l’ampliamento dei servizi offerti dalla cassa mercato
(medio-credito) e la possibilità di istituire una cassa esclusiva per gli operatori dei mercati.

Un elemento strategico del Rum è la sezione dedicata ai mercati storici (Ballarò, Capo, Vucciria, via Bandiera, Montalbo e il mercato delle Pulci). Sono previste agevolazioni anche per le botteghe storiche, con l’inserimento in itinerari turistici e la consegna del marchio Panormus. Inoltre, il Regolamento Unico dei Mercati, sul commercio su aree pubbliche prevede l’istituzione di distributori automatici, l’introduzione di norme di sicurezza e la creazione del mercato dell’usato e di quello dell’agricoltore che incentiverà i prodotti a chilometro zero garantendo maggiori controlli anche sulla provenienza dei prodotti.

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