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Palermo come Napoli è il regno dei parcheggiatori abusivi

La POLIZIA interviene

Palermo come Napoli è il regno dei parcheggiatori abusivi.

Tanti sono gli sforzi messi in campo dalle Forze dell’Ordine per contrastare il fenomeno del pizzo dei parcheggiatori abusivi, ma questi nella totale indifferenza e non avendo nulla da perdere, tornano ha gestire spazi della città in nome dell’arroganza.

E’ pur vero che la mancanza di lavoro, la crisi economica e quant’altro amplificano il fenomeno facendoli addirittura incrementare, ma la tolleranza dei cittadini è al culmine.

Girando per la città ci siamo soffermati alla Stazione centrale.  Li abbiamo riscontrato squadre di parcheggiatori abusivi, tra palermitani ed extracomunitari, che si fronteggiano per chi deve gestire aeree e spazi non certamente presidiate dalle forze dell’ordine.

Anche gli extracomunitari si sono integrati al linguaggio locale e invitano con frasi note a tutti “cucì posteggia qua che cà ‘n ci su problemi” o ancora “assai a mancari?” e per concludere “paga ora picchi fra un’ora minnagghiri”.

Un vero affronto alla legalità e ai  cittadini per bene che, per un motivo o un altro, si trovano in quella zona.

Ammiriamo, comunque, il lavoro messo in piedi dalle nostre forze dell’ordine, che sanno malgrado tutto, che il loro intervento può risultare invano, poichè questi recidivi non hanno nulla da perdere, per davvero.

Polizia di Stato - Parcheggiatori

PALERMO: LA POLIZIA DI STATO SCOVA E DENUNCIA SEI  PARCHEGGIATORI ABUSIVI IN DISTINTE AREE DI AGGREGAZIONE CITTADINA

La Polizia di Stato, nel corso delle ultime ore, è intervenuta in diverse aree di aggregazione cittadina per la presenza di parcheggiatori abusivi. Si tratta di soggetti recidivi, già nel recente passato sorpresi nella “flagranza” della stessa illecita attività e per questo già destinatari di provvedimenti sanzionatori amministrativi, quali ordini di allontanamento o Daspo Urbani, cioè divieti, emessi dal Questore, di accesso alle aree urbane dove erano già stati sorpresi a svolgere l’illecita attività. Secondo la recente normativa che inasprisce le sanzioni per i parcheggiatori abusivi, la violazione di tali provvedimenti amministrativi prevede la denuncia penale ed è ciò a cui hanno proceduto i poliziotti in servizio di controllo del territorio.

La stretta sul controllo di eventuali parcheggiatori presenti su strada è stata disposta dal Questore di Palermo ed assicurata da capillari servizi svolti da personale del Commissariato di P.S. “Libertà” e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

Quasi tutti i parcheggiatori sono stati fermati in zone cittadine particolarmente trafficate, veri e propri assi viari strategici per il commercio e per la movida e la loro presenza ha contribuito a produrre file e rallentamenti, ingolfando ulteriormente il traffico.

Il primo episodio si è verificato in Via Paolo Paternostro, ove gli agenti del Commissariato di P.S. “Libertà” hanno sorpreso un 43enne palermitano stazionare appoggiato ad un’autovettura parcheggiata. L’uomo, alla vista della volante, a passo veloce, ha cercato di allontanarsi ma è stato raggiunto e sottoposto ad un controllo. Lo stesso, in ragione di precedenti analoghi interventi che ne avevano registrato la presenza come parcheggiatore abusivo in quella zona, è risultato già gravato da formale provvedimento di divieto di accesso a quei  luoghi (Daspo Urbano) per la durata di 2 anni emesso dal Questore di Palermo.

Praticamente identici, con l’unica differenza delle zone cittadine, gli altri interventi, effettuati dai poliziotti: in piazza Unità d’Italia, via Volturno, via Pignatelli Aragona, via Ammiraglio Rizzo e via dello Spezio. In quest’ultimo caso hanno proceduto alla contestazione dell’attività illecita le “Nibbio”, le pattuglie motomontate dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

In ognuna di queste situazioni, i parcheggiatori, sempre gravati da precedenti Daspo Urbani, erano ritornati proprio in quei luoghi per esercitare un’attività tanto lauta quanto illecita. In alcuni casi, in via Pignatelli Aragona per esempio, il fermato, sorpreso con abbigliamento ed in atteggiamenti che inequivocabilmente richiamavano la figura del parcheggiatore, rallentava gli automobilisti offrendo loro un parcheggio e causando la formazione di lunghe code di automobilisti.

Tutti i parcheggiatori fermati sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria ed i servizi proseguiranno nel corso delle prossime settimane.

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