Politica

Palermo, Artioli (Scelta Civica) interviene su liste pulite e beni confiscati

Mario Monti, foto internet

Ettore Artioli, candidato alla Camera Sicilia 1 per la lista Scelta civica con Monti ha partecipato, questa mattina, all’incontro promosso a Palermo dal centro antimafia Pio La Torre, dedicato all’uomo politico assassinato il 30 aprile del 1982, per volontà dei boss corleonesi Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Pippo Calò, Bernardo Brusca e Antonino Geraci.
Tra i temi del dibattito la composizione delle liste e le proposte per una crescita della finanza e della economia libere da ogni condizionamento mafioso.

«Abbiamo effettuato sulle nostre liste rigorosi controlli – ha affermato Artioli – secondo un codice etico che va oltre la norma approvata lo scorso dicembre in Parlamento e abbiamo scelto che sia moderato e trasparente anche l’utilizzo di risorse in campagna elettorale, all’insegna di una sobrietà che si concentri sul dialogo e non su una costosa propaganda fatta di immagini e slogan che bersagliano gli elettori in modo invasivo e inconcludente».

Sul peso del racket nell’economia e sulle idee per alleviare questo disagio sociale, l’imprenditore ex presidente degli industriali siciliani, ha dichiarato: «Bisogna alzare l’attenzione sulla tutela delle imprese e, il Parlamento, dovrà offrire ulteriori strumenti alle Forze dell’ordine e alla magistratura per garantire che il sistema produttivo sano, in un momento di grosse difficoltà economiche, non diventi preda della piovra dell’usura e quindi della mafia e della criminalità organizzata. Proprio per questo – ha concluso – sarà necessario creare condizioni normative affinché le banche tornino a fornire credito alle aziende ridando loro linfa per superare la crisi e rilanciare gli investimenti».

Comunicato stampa

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.