Economia & Lavoro

Palermo, Ape-Calesse: approvato regolamento. “Giusto equilibrio”

Foto internet

“L’approvazione del regolamento sugli Ape-Calesse da parte del Consiglio Comunale è un atto importante che finalmente mette un punto fermo e di chiarezza in una vicenda che si trascina da troppo tempo. Grazie prima al lavoro di ascolto e confronto svolto dall’Assessore Di Marco e poi al lavoro svolto dal Consiglio Comunale, abbiamo finalmente delle regole certe, che permetteranno ad una categoria di uscire da una condizione di abusivismo ed illegalità e metteranno fine a forme di concorrenza sleale nei confronti di altri operatori.”

Lo ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando a commento dell’approvazione, oggi pomeriggio da parte dell’Assemblea di Sala delle Lapidi, della delibera che regolamenta gli ape-calesse.

“L’adozione di questo provvedimento tende ad evitare ogni forma di esercizio abusivo, che l’assenza di regole può agevolare e dall’altro è rivolto alla creazione di occasioni di lavoro, nell’ottica, anche, di una crescita turistica della nostra città”. Lo dice il Vice Presidente Vicario del Consiglio comunale di Palermo, Nadia Spallitta.

“Infatti l’obiettivo dell’Amministrazione – aggiunge- deve essere indubbiamente quello di inserire Palermo in un circuito internazionale di percorsi turistici, con i conseguenti effetti in termini occupazionali ed economici che ne derivano. Ritengo che il provvedimento abbia cercato di contemperare gli interessi delle diverse categorie, che operano nel settore e si tratta di un atto, comunque, di crescita anche all’insegna della legalità dei tanti conducenti, che con maggiore serenità potranno esercitare questa attività. Quest’atto dovrà inserirsi in una programmazione più ampia ,che consenta a tutte le categorie di conducenti, stabilità, professionalità ed occasioni di lavoro, garantendo altresì al turista accoglienza e qualità dei servizi”.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.