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Palermo allo sbando! Saponara-gol e l’Empoli sbanca il Barbera. Iachini adesso rischia grosso.

Un Palermo bello a tratti, ma molto distratto viene battuto dall’Empoli grazie  a un gol al 53’ di Saponara. Adesso la squadra di Iachini  si trova a + 2 sulla zona retrocessione e domenica contro il Chievo in casa sarà fondamentale vincere.

Iachini conferma per dieci undicesimi la stessa  formazione che ha perso a Napoli, l’unico cambio in mezzo al campo con l’inserimento di Brugman al posto di Maresca. Giampaolo conferma il 4-3-1-2 con Livaja al posto dell’ex Maccarone. L’Empoli parte subito forte con Paredes che in tre occasioni nei primi cinque minuti cerca di rendersi pericoloso, senza successo. La prima vera occasione arriva all’11’, Livaja impegna Sorrentino con un tiro di destro sul primo palo che viene respinto di istinto dal portiere rosa. La reazione dei padroni di casa arriva al 20’ con un tiro debole di Vazquez che viene bloccato da  Skorupski .Gli uomini di Iachini non riescono a creare grandi pericoli alla difesa empolese che chiude ogni spazio e va vicino al vantaggio con Saponara su azione di contropiede, ma la sua conclusione viene respinta di piede da Sorrentino.I rosa si  rendono pericolosi in due occasioni nel giro di dieci minuti: prima con Rigoni che prova un diagonale finito a lato e dopo con Gilardino che lanciato verso la porta, viene bloccato in maniera dubbia da Tonelli. Nel finale di tempo è ancora l’Empoli a andare vicino al vantaggio con  due conclusioni: la prima terminata alta mentre la seconda è stata prodigiosamente respinta da Sorrentino.

La ripresa si apre con una grande chance per i padroni di casa, Gilardino riceve palla a limite dell’area si gira e lascia partire un destro che si infrange sulla traversa, l’ennesima della stagione.Quattro minuti dopo l’Empoli passa in vantaggio: Saponara si guadagna punizione dal limite con conseguente ammonizione per Andelkovic, proprio il numero 5 toscano si occupa di battere il calcio piazzato e con un tiro sotto la barriera beffa la difesa rosa mandando il pallone all’angolino, alla destra di Sorrentino. Iachini corre subito ai ripari: toglie Hiljemark e Struna per Trajkovski e Quaison, passando a un 4-2-3-1 con lo svedese e Vazquez sugli esterni e Trajkovski trequartista. Nonostante i cambi è ancora l’Empoli a andare vicino al gol, questa volta con Livaja che prova un tiro al volo di destro che finisce di poco fuori. Il Palermo ci prova ma senza idee, solo nel finale sfiora il pareggio impegnando Skorupski che salva i suoi, prima su Rigoni e poi sul tap-in di Trajkovski. L’ultima azione è di Rigoni che da fuori prova il tiro che si spegne fuori. Sesta sconfitta in otto partite per i rosa (la terza in casa) e domenica con il Chievo serve una reazione, ma soprattutto servono punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica.

 

INTERVISTE:

Iachini: “Siamo partiti contratti, abbiamo fatto qualche sbaglio concedendo qualche chance all’Empoli. Anche noi, però, nel primo tempo abbiamo spinto bene ma ci è mancata la conclusione finale per concretizzare. Il contatto Tonelli-Gilardino è fondamentale, quello era calcio di rigore e magari espulsione. Nel secondo tempo una punizione al limite dell’area ha cambiato la partita determinando il vantaggio. Noi abbiamo spinto fino in fondo, cercando la via del gol. Gli episodi, anche come la traversa di Gilardino, potevano cambiare la partita. Per me è mancato solo il gol. Qualche volta dovevamo giocare con maggiore velocità per andare prima alti e poi scendere per staccarsi dall’eventuale chiusura della linea avversaria. Le due-tre occasioni di Gilardino erano frutto della preparazione della partita. Mi dispiace per i tifosi e per la società, ritengo però che, essendo la terza partita in una settimana, non posso rimproverare nulla ai miei giocatori. In questa categoria non puoi arrivare quindi volte davanti alla porta e non concretizzare. Nel secondo tempo ci siamo posizionati in maniera diversa ma non è da considerare errori dei singoli. A volte succede, adesso i ragazzi devono continuare e stare sereni visto che nel primo quarto d’ora di oggi li ho visti timorosi. Con le vittorie, magari, migliorerà la finalizzazione ma in 10 partita, per esempio, abbiamo preso 8 legni come l’anno scorso. Questi episodi poco fortunati continuano a perseguirci”.

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