Cultura

Palermo, alla Fonderia Reale si parla di ‘Matrimoni e convivenze’

Foto di Francesca Del Grosso

La Fonderia Reale di Palermo, ormai divenuta dall’ 1 marzo  luogo di celebrazione delle unioni civili, ieri pomeriggio ha ospitato la presentazione di “Matrimoni e convivenze. Realtà e rappresentazioni a Palermo” , un libro a cura di Dario Corso, interamente dedicato alla società attuale, al concetto di famiglia e alla sua evoluzione durante gli ultimi anni. A fare da cornice alla presentazione, una splendida mostra fotografica  dedicata alla famiglia.

Tra gli intervenuti l’assessore al Decentramento e alla Partecipazione, Giusto Catania, come rappresentante delle istituzioni  e Nuccio Vara, giornalista Rai Sicilia in qualità di moderatore.

Un esame sul significato del matrimonio e della convivenza, sulle coppie miste e su come i mass media hanno inciso sulla formazione di nuovi modelli familiari, sui ritmi di lavoro e sul loro impatto sugli equilibri della coppia.

Un saggio che è il frutto del lavoro di alcuni ricercatori palermitani,  che attraverso una serie di sondaggi messi in atto nella città di Palermo,  su un campione di 125 intervistati, 90 donne e 35 uomini, di medio livello culturale,  hanno analizzato il tema delle unioni matrimoniali da varie angolazioni. Il dato che è emerso da tale ricerca è che i giovani palermitani, mantengono ancora un’idea tradizionale del matrimonio legata all’esempio della famiglia d’origine e ancora più sorprendente è che a dispetto dell’era che avanza per una buona parte dei  giovani palermitani l’idea di convivenza viene ancora associata a una situazione di comodo, ad un legame superficiale,  senza l’elemento etico del senso di responsabilità e  progettualità.

“Un dato che spaventa e su cui riflettere con l’intera comunità” ha dichiarato la dott.ssa Loredana Varveri, ricercatrice presso il Dipartimento di Psicologia dell’ Università degli Studi di Palermo che ha portato a termine tale ricerca.

Francesca Del Grosso

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