Cronaca

Palermo, l’opposizione attacca: “Orlando nel paese delle meraviglie”

Angelo Figuccia. Foto Internet

“Orlando vive nel mondo dei sogni, sembra aver dimenticato i problemi che attanagliano la nostra città. La Gesip è solo la punta dell’iceberg”. Cosi in prima battuta si esprime l’esponente del partito dei siciliani- Mpa, Angelo Figuccia nell’incontro tenutosi a Palazzo delle Aquile, a seguito della seduta del consiglio comunale di mercoledì.

“Il sindaco con la complicità del presidente del consiglio comunale,  Totò Orlando, è venuto a fare la sua passerella. Con il presidente si era concordato che i consiglieri di opposizione avrebbero avuto la possibilità di replicare alla relazione del sindaco Orlando, ma ciò non è avvenuto perché lo stesso presidente ha chiuso la seduta subito dopo il discorso del sindaco. In tal modo Totò Orlando non ha dimostrato di essere super partes”. Poi rincara la dose ed affronta il tema Tarsu : “Orlando mente sapendo di mentire. L’annuncio del recupero dell’evasione della Tarsu stimato di 30 milioni di euro può rivelarsi un boomerang, soprattutto se ad essere colpiti saranno gli indigenti”.

Le accuse mosse da Figuccia trovano consensi tra gli altri esponenti intervenuti, tra cui Giulio Tantillo, Pdl, che ha dichiarato a sua volta: “Orlando non è entrato nella fossa dei leoni, ma degli agnellini. Non abbiamo avuto diritto di replica, facendoci passare come hanno reso noto i giornali, come un’opposizione di miele”. Poi precisa in merito ai temi dibattuti nel consiglio: “I 44 milioni di euro dell’Amat di cui parla Orlando non sono altro che il frutto di una manovra di assestamento,  un lavoro fatto anche dai membri dell’opposizione. Inoltre non ho sentito parlare di un piano urbano per il traffico né tantomeno di un piano in materia sociale. Alcuni assessori non hanno saputo interpretare le esigenze della città. Che vadano a casa”.

 Francesco Scarpinato, capogruppo di Amo Palermo dichiara: “ Denuncio la mancata informazione sulla Gesip e la consortile e lo scandalo rifiuti. Abbiamo bisogno che il sindaco ci coinvolga. Vedo tante chiacchiere e poca azione. Oggi la nostra opposizione sarà serrata. La musica cambia”.

Giulio Cusumano, capogruppo UDC si appella alla spending review : “ Non ho sentito parlare di razionalizzazione della spesa. Niente tagli agli stipendi. Poi in materia di affitti ricordo che  la Sispi paga un affitto annuo  di 200.000 Euro”.

Andrea Mineo, Grande Sud, affronta il tema del piano regolatore portuale e dell’approvazione della delibera che ha sancito la revoca dell’intesa tra l’amministrazione e l’Autorità portuale : “Orlando ha provocato uno stop all’adozione del piano regolatore del porto. Si è sospeso un iter che durava da quattro anni, mettendo a rischio un investimento importantissimo”.

Si acuiscono i toni dell’ opposizione, unanime nel pensare che in sede di consiglio si è  portata avanti una manovra per zittire l’opposizione, in quanto si respira aria di campagna elettorale.

Francesca Del Grosso

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