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E ora possiamo farci il segno della Croce(tta)

Rosario Crocetta Presidente della Regione Sicilia

È passato qualche giorno dall’elezione dell’Assemblea Regionale Siciliana e da cui è uscito un risultato che ha stravolto la geografia politica nell’isola e allo stesso tempo confermato un timore pre-elettorale: la presenza di un Presidente senza maggioranza in Parlamento.

Ciò è colpa del voto disgiunto e dell’elezione diretta del Presidente – che in realtà ha sempre bisogno della fiducia del Parlamento per potersi insediare – e chiaramente comporta una situazione di estrema incertezza riguardo la stabilità del Governo. Certo, bisogna ricordare che nella Regione vige il principio del simul stabunt simul cadent”, cioè “come insieme staranno, così insieme cadranno”, quindi credo che sarà veramente difficile vedere cadere il Governo o passare una eventuale mozione di sfiducia, ma si tenderà a vivacchiare alla giornata e al limite si farà qualche rimpasto di Governo.

La passata Legislatura è stata emblematica a riguardo, con il Presidente Lombardo che modificò per ben quattro volte il Governo e quando fu presentata la mozione contro l’Assessore Russo, l’ormai ex Presidente, prima del voto, sapientemente ricordò ai Deputati il sopracitato principio e così la mozione non passò.

Se poi teniamo conto che lo stesso Crocetta, appena eletto, ha dichiarato che “Non farò alleanze con nessuno” e che la sua coalizione è abbastanza disomogenea ed egli, come candidato, non era la persona su cui puntava il suo stesso partito, possiamo immaginare cosa ci aspetti.

Questi idea di dialogare con tutta l’ARS, piuttosto che trovare un’intesa con le singole forze politiche, non piace a Miccichè che a LiveSicilia ha dichiarato che “Il dialogo con tutti non può funzionare. Crocetta deve fare una scelta. […] Stiamo attenti che non finisca a compravendita”.

Sempre in tema di dichiarazioni, e che lasciano un po’ perplessi, da parte del neo Presidente, ne possiamo già contare diverse in nemmeno una settimana dall’elezione. Possiamo citare, ad esempio, la dichiarazione rilasciata a SKY in cui sostiene che “Sembra che ci sia questa Sicilia che cambia, quella che vuole rompere con un sistema di potere spaventoso che ha fatto dal dopoguerra un patto scellerato…” dimenticando, forse, che nella sua coalizione vi è l’UDC che possiamo ritenere figlio della vecchia Democrazia Cristiana che ha governato per decenni in Sicilia e non solo.

Oppure l’aver affermato che “ridurre lo stipendio ai deputati? è solo demagogia”, ma allo stesso tempo di voler ridurre ulteriormente il numero di Parlamentari regionali per avere un risparmio dei costi della politica. Ridurre il numero dei Deputati – che già dalla prossima Legislatura scenderanno da 90 a 70 – significa ridurre la partecipazione popolare e quindi la Democrazia; probabilmente Crocetta crede che la Regione Siciliana abbia le stesse competenze di una Regione a statuto ordinario; se fosse così, allora, abbiamo un Presidente che non conosce l’Istituzione che rappresenta.

Marcello Russo

 Di seguito, nel dettaglio, la distribuzione dei seggi per singole province:

 CATANIA (17 seggi)

Popolo delle libertà (3 seggi): Salvo Pogliese (11.931), Nino D’Asero (8.634) e Marco Falcone (8.417).

Udc (3 seggi): Luca Sammartino (12.567), Marco Forzese (8.258) e Pippo Nicotra (5.385) che beneficia del posto lasciato libero da Lino Leanza, il più votato ma inserito anche nel listino del Presidente.

Partito dei Siciliani – Mpa (3 seggi): Nicola D’Agostino (13.601) il più votato nella provincia etnea, Toti Lombardo (9.633) figlio del Presidente uscente Raffaele, e Dino Fiorenza (6.221).

Movimento 5 Stelle (3 seggi): Giovanni Cancelleri (9.799) il più votato; se lascerà libero questo seggio potrebbe subentrare Francesco Cappello (2.531). Dietro al candidato presidente, Angela Foti (5.506) e Gianina Ciancio (2.700).

Lista Crocetta (2 seggi): Concetta Raia (9.736) e Anthony Barbagallo (9.694).

Cantiere Popolare (1 seggio): Valeria Sudano (6.322).

Lista Musumeci Presidente (1 seggio): Gino Ioppolo (3.531).

Lista Crocetta Presidente (1 seggio): Gianfranco Vullo (2191).

 

AGRIGENTO  (7 seggi)

Cantiere Popolare (1 seggio): Salvatore Cascio (5.308).

Grande Sud (1 seggio): Michele Cimino (5.991).

Udc (1 seggio): Lillo Firetto (11.420).

Pdl (1 seggio): Vincenzo Fontana (5.579).

M5S (1 seggio): Matteo Mangiacavallo (2.997).

Mps – Mpa (1 seggio): Giovanni Di Mauro (7.754).

Pd (1 seggio): Giovanni Panepinto (6.235).

 

CALTANISSETTA (4 seggi)

Pd (1 seggio): Giuseppe Arancio (5.297).

M5S (1 seggio): Giancarlo Cancelleri (5.593).

Mps – Mpa (1 seggio): Pino Federico (4.448).

Udc (1 seggio): Gianluca Miccichè (3437).

 

ENNA (3 seggi)

Pd (1 seggio): Mario Alloro (5.878).

Grande Sud (1 seggio): Annunziata Lantieri (3.485).

M5S (1 seggio): Antonio Venturino (2.763).

 

MESSINA (11 seggi)

Pd (3 seggi): Franco Rinaldi (18.664 voti), Giuseppe Laccoto (8.993), Filippo Panarello (5.182).

Pdl (2 seggi): Santi Formica (9.850) e Nino Germanà (8502).

Udc (1 seggio): Giovanni Ardizzone (8.010).

Grande Sud (1 seggio): Bernadette Grasso (4.645).

M5S (1 seggio): Valentina Zafarana (2.232).

Lista Crocetta Presidente (1 seggio): Marcello Greco (3.029).

Lista Musumeci Presidente (1 seggio): Carmelo Currenti (3.467).

Mps – Mpa (1 seggio): Giuseppe Picciolo (8.389).

 

PALERMO (20 seggi)

M5S (4 seggi): Giancarlo Cancelleri (10.553), Claudia La Rocca (4.095), Salvatore Siragusa (3.275) e Giorgio Ciaccio (3.015). Se Cancellieri dovesse liberare il posto, subentrerebbe Giampiero Trizzino (1.887).

Pdl (3 seggi): Francesco Cascio (12.395), Francesco Scoma (8.559) e Salvino Caputo (5.730).

Pd (3 seggi): Giuseppe Lupo (8.715), Antonello Cracolici (8.429), Fabrizio Ferrandelli (7.906). Cantiere Popolare (2 seggi): Totò Cordaro (9.259) e Roberto Clemente (7.267).

Grande Sud (2 seggi): Riccardo Savona (8.009), Edy Tamajo (5.107).

Udc (2 seggi): Nino Dina (10.229) e Totò Lentini (5.304).

Mps – Mpa (2 seggi): Enzo Figuccia (7.433) e Giovanni Greco (4.390).

Lista Crocetta Presidente (1 seggio): Giovanni Di Giacinto (3.148).

Lista Musumeci Presidente (1 seggio): Salvatore Lo Giudice (8.575).

 

RAGUSA (5 seggi)

Pdl (1 seggio): Giorgio Assenza (4.494).

M5S (1 seggio): Vanessa Ferreri (3.407).

Pd (1 seggio): Giuseppe Di Giacomo (4.698).

Lista Crocetta Presidente (1 seggio): Nello Di Pasquale (7.754).

Udc (1 seggio): Orazio Ragusa (4.412 voti).

 

SIRACUSA (6 seggi)

Lista Crocetta Presidente (1 seggio): Giambattista Coltraro (4.124).

Mps – Mpa (1 seggio): Giuseppe Gennuso (8.753).

Pd (1 seggio): Bruno Marziano (5.657).

Udc (1 seggio): Pippo Sorbello (7.361).

Pdl (1seggio): Enzo Vinciullo (7.780).

M5S (1 seggio): Stefano Zito (6.347).

 

TRAPANI (7 seggi)

M5S (2 seggi): Valentina Palmeri (6.852) e Sergio Troisi (2.901).

Pdl (1 seggio): Girolamo Fazio (6.283).

Pd (1 seggio): Baldo Gucciardi (7.982).

Mps – Mpa (1 seggio): Giovanni Lo Sciuto (6.119).

Lista Musumeci Presidente (1 seggio): Paolo Ruggirello (6.639).

Udc (1 seggio): Mimmo Turano (6.106).

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13 commenti

  1. Dispiace solamente che si evita un civile dialogo e si da del presuntuoso a chi cerca un dialogo civile tutto qui.
    Vedere fantasmi invece di apprezzare il primo forse lettore che si interessa ad un suo articolo non è rispettoso verso chi ha posto solo delle domande che non credo che lei non abbia capito ma sicuramente ha evitato.
    Saluti e buona continuazione

  2. vista la strumentalizzazione e la pretestuosità dei vostri vostri commenti, mi incomincia a venire qualche sospetto sulla vostre identità.
    Vorrei veramente sbagliarmi perchè altrimenti sarebbe una gran delusione.

  3. Marcello brutta cosa quando non sai rispondere e cerchi pure di far passare gli altri per presuntuosi.
    Impara a dialogare se no inuile che provi a rispondere ai pochi che leggono certi articoli.

  4. che fosse presuntuoso si era capito sin dal suo primo commento oltre che vigliacco in quanto non si firma.
    Per me può pensarla come vuole tanto quelli come lei, come si dice in Sicilia, “hannu a testa di sceccu”.
    Domande da parte sua non ne ho viste, infatti non vedo punti interrogativi; le sue sono affermazioni a cui non ho nè tempo nè tantomeno voglia di controbattere.
    E’ libero di pensarla come vuole.
    Saluti

  5. Signor marcello cade seriamente nel ridicolo evitando domande dirette .
    Non si metta in discussioni dove chi scrive ha molta più esperienza di lei , chi si attacca ad un termine errato facendo finta di non capire il discorso dimostra semplicemente ignoranza e mi sorgono seri dubbi sulla serietà del sito e di chi scrive o meglio della scela di far scrivere chiunque .
    Non si offenda ma se si da la possibilità di commentare un articolo , l’autore dell’articolo stesso invece di peccare di presunzione dovrebbe rispondere alle domande e non evitarle, quello è solo sintomo di incapacità di confronto ed estrema ignoranza.
    La saluto e la lascio alla solitudine dei suoi articoli sempre poco letti e quasi mai commentati visto che scritti con poca capacità e tanta presunzione.

  6. nemmeno lei sembrerebbe leggere ciò che scrivo. le ho ho detto che queste iniziative sono solo fumo negli occhi, ma lei non vuole capire.
    mi sembra, visto che parla di consigli regionali, che non conosce lo Statuto autonomo siciliano e le competenze della Regione Siciliana.
    La vorrei invitare a leggere i miei precedenti articoli, probabilmente, in base a quelli, comprenderà anche questo.
    Per qualsiasi dubbio sono a sua disposizione, ma la prego di evitare i calderoni dove tutto finisce dentro, perchè ogni argomento è complesso e non lo si può spiegare in qualche rigo di commento.

  7. Ti chiedo di leggere attentamente visto che non lo fai o furbescamente eviti di rispondere.
    Ho detto che se il taglio è solo un inizio ben venga, visto che è sotto gli occhi di tutti che coloro che tu dici che rappresentano il popolo poi passano nell’anonimato non avendo fatto alcuna azione di nessun tpo se non quella di controllare mensilmente il loro contocorrente.
    Ancora ti ho chieso se ricordavi qualcuno degli eletti passati per qualche loro lotta seria … diciamo che negli anni sono decine e decine gli eletti e nessuno ricorda nessuno e se ancora ne ricordi uno a legislatura ti chiedo che senso hanno gli altri????
    Per alcuni versi sei serio nelle cose che dici per altre sei uno che sembra parlare senza alcuna capacità di confronto.
    L’eletto che fa un favore agli amici o al singolo non ha alcun diritto di rubare stipendi e ancora se sei li solo per rappresentare i tuoi dieci amici non stai rappresentando il popolo.
    Se su un numero ipotetico di 30 consiglieri regionali uno lavora seriamente e gli altri sono la solo per lo stipendio come è sempre stato fino ad ora ben vengano i tagli e se tu eletto sei realmente li per rappresentare il popolo te ne freghi se guadagni 5000 euro al mese e non 15000 quindi signor marcello con la sua risposta cade veramente in basso.
    Potremmo stare qui mesi ad elencare cio’ che i vari consigli regionali non hanno mai fatto , potrei elencarle somme elevatissime di denaro che negli anni non sono state usate dalla sicilia e la sicilia le ha dovute restituire al mittente ..stato o europa che sia, tutto queso perchè i vari politici eletti erano li non per rappresentare il popolo ma i loro interessi e gli interessi dei potenti che li appoggiano.
    Risposte serie e non fesserie che lasciano il empo che trovano.

  8. Vedo che parla al plurale forse possiede la delega da parte del “popolo”, o forse lei è proprio Crocetta?

    Tempo fa, quando c’era il proporzionale (bei tempi quelli), ci si scandalizava già solo se veniva proposta di alzare la soglia di sbarramento per l’entrata dei partiti in Parlamento; oggi, invece, vediamo lo stesso “popolo” a chiedere di ridurre il numero dei Deputati riducendo, così, la sua stessa rappresentanza e la libertà di opinione, e il tutto in nome di cosa? solo di un risparmio in termini economici.
    Caro mio, non so se lei ne è consapevole o meno, ma ci stiamo proiettando verso la dittatura del Dio denaro o meglio di chi lo possiede, cioè di chi lo crea (le banche private).

    La riduzione dello stipendio e/o la riduzione del numero dei parlamentari è tutto fumo negli occhi per la gente ingenua (non mi prenda per presuntuoso); l’unica soluzione per risolvere questa crisi che non è economica, ma politica, è il ritorno della moneta in mano allo Stato e quindi ai cittadini.

  9. Signor Marcello… rispondere con frasi fatte non ha alcun senso e manca di intelligenza evitando un dialogo civile.
    I tagli ai politici servono e li vogliamo, mi dica lei se le sembra normale prendere 15000 euro per due riunioni settimanali e mi dica lei quante persone di quelle elette in passato lei ricorda per qualcosa che hanno fatto.
    Non diciamo fesserie, su tutti possiamo dire qualsiasi cosa ma solo quando ci saranno le prove , come sul giudizio sul precedente articolo dove ci si pone domande sulla serietà dei candidati che prendono pochissimi voti e poi ogni volta spariscono fino alle prossime elezioni, per loro adesso vedremo cosa faranno e li giudicheremo anche duramente se è il caso e così per crocetta, vedremo cosa farà da subito e poi potremo parlare.
    Tagliare gli sprechi come 15 mila euro al mese per ogni eletto è un inizio e la prego di spiegarmi come questo può andare contro gli interessi del cittadino visto che è solo l’inizio e se verrà fatto è da elogiare.
    Ah poi le dico che un neo eletto alla notizia di tale taglio ha già vergognosamente rilasciato dichiarazioni dove dice che spende 2200 euro di benzina…questa è la gente che lei magari invece difende e non coloro che vedono di buon occhio chi vuole lavorare seriamente? un abbonamento in treno si fa con meno di 100 euro al mese e autobus urbano con 15 beh le chiacchiere stanno a zero , ma se finalmente ogni cosa schifosa della politica viene resa pubblica e combattuta allora esultiamo all’inizio della lotta e se si inizia con tagli alla politica non diamo risposte ignoranti ma civili e con dati di fatto come lei sa sicuramente fare.

  10. “Crocetta è un uomo che vale , naturalmente si hanno dubbi seri sui suoi alleati , alcuni che rappresentano il peggio della politica.”

    dimmi chi frequenti e ti dirò chi sei.

  11. il popolo…. una magnifica entità manipolabile come la plastichina, capace di essere entusiasta di scelte politiche che vanno contro i loro interessi se tali scelte gli vengono proposte come la soluzione ai mali di cui soffre lo Stato.

  12. Diciamo che si può essere vicini su diversi punti tranne nella considerazione fatta sul numero dei parlamentari e nel titolo che fa pensare che chi scrive appoggiasse qualcuno dei tanti giustamente sconfitti .
    Ridurre il loro numero è ciò che chiunque del popolo chiede visto che è fuori da ogni dubbio che più della metà degli eletti non si metterà mai in evidenza per cose fatte e per battaglie portate avanti ma sono solo pupi di parito messi la a rubare stipendi e curare gli interessi.
    Da cittadino spero già nella loro riduzione e nella riduzione degli stipendi , ad esempio quelli degli appena eletti esageratamente alti… parliamo di 15 mila euro mensili per gente che , lasciamo perdere vedremo cosa faranno ma se facciamo considerazioni su coloro che erano stati eletti nella passata leggislaura non ricorderemo una cosa fatta, eppure è gente che ha “guadagnato “ogni mese .
    La gente è chiaramente sanca della vecchia poliica che ha massacrato questa terra e crocetta sembra uomo pulito , che ha lottato contro la mafia e non solo a parole come i vari poliici scarsi italiani.
    Crocetta è un uomo che vale , naturalmente si hanno dubbi seri sui suoi alleati , alcuni che rappresentano il peggio della politica.
    Vedremo cosa succederà e onestamente spero seriamente nella serietà di crocetta .

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