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Obesity Day, 44 italiani su 100 sono in sovrappeso

Foto da internet

Lo stile di vita influenza il nostro peso. Sempre tutto di fretta, non avere mai il tempo di fermarsi e mangiare quello che capita davanti al Pc, fare una vita sedentaria.

Ecco, tutto questo non fa altro che far aumentare le cellule adipose nei nostri glutei e nei nostri fianchi – per quanto riguarda le donne – e nelle pance – negli uomini.

Il problema dell’obesità si potrebbe risolvere investendo sull’educazione alimentare a cominciare dalle scuole. Bisognerebbe sensibilizzare maestre e mamme in tal senso. Quante merendine piene di grassi e zuccheri si danno per la ricreazione ai bimbi senza sapere che danno fanno al loro organismo?

Un altro aspetto sui cui insistere è la cultura dello sport e del sano movimento. Tutti oggi finiscono di lavorare e vanno direttamente a fare l’aperitivo.

Alcol, olive e bruschettine al posto di attività fisica. Meglio una sana corsa ad un ipercalorico aperitivo.

Ecco che, per ricordarci come e cosa mangiare, oggi, mercoledì 10 ottobre , ‘si celebra’ la dodicesima edizione dell’Obesity Day.

Si tratta di una giornata di sensibilizzazione nazionale sul sovrappeso e salute. Lo slogan è “Non divieti ma scelte consapevoli”.

Porte aperte, quindi, gratuitamente negli ospedali di tutta Italia e nei centri obesità dell’ADI con servizi di dietetica e nutrizione clinica.

L’appuntamento svela il rapporto tra gli italiani e la bilancia, raccontando i cambiamenti e come negli anni si siano modificate cifre e abitudini alimentari.

Il progetto Obesity Day coinvolge i centri ADI (Servizi di Dietetica e Nutrizione Clinica, Servizi Territoriali, Centri Obesità) nel campo specifico della prevenzione e della cura dell’obesità e del sovrappeso. Lo scopo del progetto è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dei rischi dell’obesità e del sovrappeso e spostare l’attenzione sull’obesità da problema estetico a problema di salute. L’obesità in Italia, infatti, è la seconda causa di morte prevenibile dopo il fumo.

Le statistiche parlano di 44 italiani su 100 che risultano essere in sovrappeso ed 1 su 10 risulta essere obeso.

È opinione generale che l’obesità abbia ormai i caratteri di una vera e propria epidemia mondiale tanto da preoccupare non solo il mondo medico scientifico ma anche i responsabili della salute pubblica.

Giuseppe Fatati, Presidente della Fondazione ADI e Responsabile progetto Obesity Day sottolinea più volte nei suoi trattati scientifici che l’obesità è ormai una patologia epidemica e gli interventi di prevenzione, fino ad ora, si sono dimostrati inefficaci anche in Italia.

L’Obesity day vuole, quindi, dare visibilità ai Servizi di Dietetica e Nutrizione Clinica ospedalieri e territoriali sia all’interno sia all’esterno delle strutture di appartenenza e creare rapporti stabili tra i vari Servizi di Dietetica e tra i centri ADI che si occupano di obesità e sovrappeso.

Obiettivo del progetto è quello di fare crescere nella popolazione la consapevolezza di poter disporre, attraverso i centri ADI, di validi punti di riferimento tecnici nella cura di obesità e sovrappeso e identificare punti critici dell’attuale modalità di approccio e trattamento di obesità e sovrappeso.

Tutte le informazioni si possono avere consultando questo sito e controllando il centro ADI più vicino casa tua.

Giada Mercadante

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4 commenti

  1. Quoto Valerio, commenti solo costruttivi o che avviano una discussione, o un racconto di esperienze vissute, sono bene accetti, ulteriori tentativi di spam gratuita vanno aboliti! Sia per non urtare la sensibilità di chi lotta con il problema, sia per non urtare la nostra.

  2. Maria Grazia, hai scambiato l’articolo della collega come uno spazio libero per spammare pubblicità gratuita? Questo sito fa 100 mila visualizzazioni al mese, la pubblicità, da che mondo è mondo, si paga.
    E il fatto che tu pubblichi il cellulare privato online è la prova che non è un commento di cortesia ma una pubblicità, altrimenti saresti pazza!

  3. Maria Grazia sei riuscita a perdere peso SOLO usando quei prodotti? Lo staff dell’azienda dovrebbe come minimo ricevere il premio Nobel allora. Com’è che non se ne sa nulla di questa importantissima scoperta scientifica?

  4. DA UNA VITA CHE LOTTO CONTRO LA MIA OBESITA’ CREDO CHE NON CI SIIA NULLA DA FARE E NE FARMACI… PUR ESSENDO ANDATA IN VARIE STRUTTURI.. AUXOLOGICHE DIETE IPOSODICHE.. FARMACI… NUTRIZIONISTI DIETISTI PSCOLOGO… ECC. ECC. PURTROPPO L’OBESITA’ E UNA VERA E PROPIA MALATTIA COME L’ANORESSIA… QUINDI NON CREDO A NULLA… PUR IMPEGNANDOSI… LA PURA VERITA’ CHE ANORESSIA E BULIMIA SONO DUE BRUTTE BESTIE…

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