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Nuovi rumors e nuove app, continua a fare notizia l’IPhone 5

IPhone 5. Foto Internet

L’ IPhone 5 a pochi mesi dalla comparsa sul mercato fa ancora notizia.

Non solo per le vendite, che si mantengono a livelli superiori rispetto ai modelli della concorrenza dello stesso segmento di mercato, ma anche per i numerosi rumors e le applicazioni che si sviluppano e si trovano nel già ricchissimo Store della Apple.

Uno dei rumors che hanno messo maggiormente in fibrillazione i cultori più accaniti del “melafonino” riguarda l’indiscrezione pubblicata da un sito cinese, in merito alla possibilità che la casa di Cupertino possa far uscire dopo Natale un versione S del suo nuovo smartphone.

Una versione più evoluta quindi, che seguirebbe di poco la versione base. Apple non è nuova a simili operazioni, ha già fatto uscire sul mercato infatti, la nuova generazione di iPad a distanza di pochi mesi dalla vecchia, quindi, sostengono parecchi analisti ed esperti, la casa di Cupertino non si farebbe problemi a tirare fuori un iPhone 5S nel giro di poco tempo.

Il discorso relativo alle applicazioni è più complesso. Il mare delle applicazioni che arricchiscono lo smartphone della Apple è sempre più in ricco di invenzioni, e per spiegare la funzionalità delle stesse la casa di Cupertino spesso preferisce aggiornare gli utenti con video su youtube. Gli ultimi due video illustrano la funzionalità di due nuove applicazioni.

La prima applicazione si chiama “Orchestra” ed ha lo scopo di ridurre il rumore ambientale durante una chiamata. Il funzionamento di questa applicazione è reso possibile dall’utilizzo di un microfono che recepisce il rumore di fondo e lo attenua.

La seconda applicazione si chiama “Turkey”, tacchino in italiano, ed è inerente alla funzione di photosharing. Permette la condivisione multipla di foto e immagini, non a caso visto il nome dell’applicazione, il video è stato postato proprio in prossimità del giorno del ringraziamento negli Stati Uniti.

Come detto, insomma, l’IPhone 5 continua a far parlare di se perché fondamentalmente non è solo un cellulare, ma uno strumento tecnologico di espressione, così diffuso e versatile, da superare il vecchio concetto di status symbol, e anche perché gli esperti di marketing sono bravi ad alimentare l’alone mistico che circonda e coinvolge tutto ciò che riguarda questo oggetto.

Fabio Butera

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