Cronaca

Nubifragio Catania. Protezione Civile: “La regione Sicilia era avvisata”

(foto da internet)

 

 

Il bollettino di criticità sul maltempo “come avviene ogni giorno, anche ieri e’ stato inviato alla Protezione civile della Regione Siciliana cui spetta la comunicazione al territorio coinvolto”. Lo precisa la stessa Protezione civile nazionale in una nota, rispondendo alle accuse del comune di Catania colpito da un forte nubifragio. “Il Centro Funzionale Centrale del Dipartimento della Protezione civile (che sostituisce quello della Regione Siciliana, inadempiente dal 2004) ieri ha emesso un bollettino di criticità ordinaria (non tragga in inganno l’aggettivo “ordinaria” poichè il linguaggio tecnico e’ stato definito da e per gli esperti del settore) per le zone della Sicilia orientale”. “E’ bene ricordare che con criticità ordinaria – spiega la Protezione civile – ci si possono attendere temporali, rovesci di pioggia, grandinate, colpi di vento e trombe d’aria, con possibilità di allagamento dei locali interrati, interruzioni puntuali e provvisorie della viabilità a valle dei fenomeni di scorrimento superficiale (sul sito del Dipartimento della Protezione Civile e’ possibile trovare il dettaglio)”.
“Si coglie l’occasione – prosegue la nota – per chiedere all’amministrazione comunale di Catania se la città sia dotata di un piano aggiornato, e magari esercitato, di protezione civile, unico strumento che possa garantire la sicurezza dei cittadini, e se tale piano preveda l’attivazione dei presidi territoriali fondamentali in caso di eventi come quello che si e’ verificato oggi; la Sicilia, infatti, e’ l’unica Regione a non avere ancora risposto alla richiesta del Dipartimento di conoscere quanti e quali comuni sono provvisti di un piano di emergenza”.
“Prima di rifugiarsi nel ricorrente scaricabarile sarebbe utile che chi e’ autorità di protezione civile conoscesse il sistema e mettesse a regime quello che il sistema stesso prevede”

 

(AGI)

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