Cinema-Teatro-Musica

Note d’Estate: gran finale con GliArchiEnsemble

Saranno GliArchiEnsemble con il violinista Simone Bernardini a chiudere sabato 20 giugno 2015 alle ore 21 a Palermo “Note d’Estate”, la tre giorni di concerti benefici a Palazzo Mazzarino, a favore dei programmi umanitari e sociali del Lions Club Palermo dei Vespri e del programma “One Shot One Life” contro il morbillo e la rosolia della LCIF e della Fondazione Bill e Melinda Gates.

Nella prima parte del concerto si passerà dal repertorio barocco, con la Ciaccona in sol minore di Tommaso Vitali, alle Variazioni sulla canzone veneziana “Oh, mamma, mamma cara”, note come Il Carnevale di Venezia op. 10 che Nicolò Paganini compose nel 1829. Nella seconda parte, invece, i musicisti proporranno il celebre sestetto Souvenir de Florence Op. 70 di Pyotr Ilyich Tchaikovsky, omaggio del compositore russo a Firenze e all’Italia.

Venerdì 26 e sabato 27 giugno 2015, con il sostegno di Banca Popolare Sant’Angelo che da anni sostiene il gruppo siciliano, GliArchiEnsemble si esibiranno a EXPO 2015 all’interno del cluster Bio-Mediterraneo, del quale la Regione Sicilia è partner ufficiale. Un programma musicale ispirato a sette diverse qualità di olive coltivate in Sicilia e inserite nel disciplinare di produzione dell’olio extravergine IGP Sicilia, indicazione geografica protetta relativa alla superficie più grande d’Italia, interessata alla coltivazione dell’olivo e alla produzione di olio.

GliArchiEnsemble abbineranno alle sette qualità di olive (Biancolilla, Cerasuola, Moresca, Nocellara del Belìce, Nocellara etnea, Ogliarola Messinese, Tonda iblea) sette brani tratti dal repertorio romantico e contemporaneo, caro al gruppo palermitano (musiche di Suk, Mascagni, Rossini, Warlock, Tchaikovsky, Lampasona e Betta). Gli oli nati dalle diverse qualità di olive acquisiscono caratteristiche specifiche, esaltate dall’andatura e dal “carattere” dei brani musicali scelti dall’ensemble palermitano.

Le due performance musicali si terranno nello spazio colorato che tiene insieme, come isole, i padiglioni dei singoli Paesi affacciati sul Mar Mediterraneo. Nella zona centrale del Cluster le cucine all’aperto della tradizione fungono da poli d’attrazione. Qui i visitatori trovano una selezione di alcuni prodotti tipici della cucina mediterranea, l’olio d’oliva, il pane, il vino, e assistono alla preparazione dei cibi e a showcooking programmati. Luoghi e cibi sono il tema centrale dell’allestimento di una mostra-racconto che vede la sovrapposizione e l’integrazione di tre elementi interpretati come parti di un’unica storia: il racconto per immagini, il racconto letterario e il racconto cinematografico.

Nel bacino Mediterraneo, il pasto non implica soltanto l’atto del nutrirsi, ma rimanda a molti aspetti della vita sociale e culturale. Le caratteristiche principali della dieta mediterranea, che ha resistito alle regole della vita moderna, sono la quantità di tempo trascorsa a tavola e i vari rituali di convivio. Ancora oggi, gli abitanti del bacino mediterraneo spendono più tempo nel preparare e nel consumare i cibi di qualsiasi altro popolo. La dieta mediterranea non offre solo benefici per la salute, ma garantisce e preserva la biodiversità agricola: le sue colture sono perfettamente in linea con i criteri di sostenibilità.

GliArchiEnsemble si faranno interpreti d’eccezione di questa “mediterraneità” a tavola, come nella musica.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.