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“No woman, No drive”: spopola il video contro il divieto di guida alle donne

Boom di visualizzazioni per il comico saudita Hisham Fageeg, che propone “No woman, no drive”, una versione rivisitata del tormentone di Bob Marley “No woman, no cry”. Fageeg ironizza sul divieto di guida per le donne arabe, tema di grande discussione nello sfondo politi-sociale arabo.

Il video ha raggiunto oltre 5 milioni di visualizzazioni: il comico si presenta con abiti tradizionali e ironizza sulla situazione delle sue connazionali: “Mi ricordo quando eravate abituate a sedere nella macchina di famiglia, ma sul sedile posteriore”, canta il comico, “abbiamo avuto buoni amici e li abbiamo persi, sull’autostrada, in questo futuro luminoso non puoi dimenticare il tuo passato, quindi metti via la chiave dell’auto”. Fa riferimento anche alle giustificazioni e motivazioni date da un leader religioso saudita a tal proposito. Il leader aveva detto di essere preoccupato per la capacità di riproduzione delle donne che si sarebbero messe al volante. Fageeg canta: “Le ovaie sono al sicuro, cosi’ puoi fare tanti e tanti bambini”.

Fageeg racconta di aver udito la canzone mentre si trovava negli Stati Uniti a studiare e di aver “deciso di fare la mia versione ma con parole attinenti alla mia cultura”. Ma ridimensiona il suo intento, confessando a Euronews di essere stato preso alla sprovvista da tutto questo successo. L’uomo non ha paura di eventuali ripercussioni perchè spiega di non aver concepito il video come qualcosa di serio, ma soltanto come uno scherzo. Il suo intento non sarebbe stato, secondo quanto spiega l’uomo, quello di avviare una campagna di sensibilizzazione sull’argomento.
A tal proposito il comico dice ad una telefonata con Euronew: “Penso che la cosa importante sia che all’estero si riesca a capire che gli Arabi e i Sauditi possano avere il senso dell’umorismo”.

Un gruppo di attiviste pochi tempo fa si sono messe alla guida, in un iniziativa dal nome October 26th Women Driving Campaign, come atto di protesta contro la norma che vieta il diritto alla guida alle donne. Le attiviste si sono proposte di essere fortemente presenti sui social media. Sono state almeno 35 le donne che nei giorni scorsi si sono messe alla guida filmando e pubblicando la loro iniziativa su youtube. Le autorità non sono rimaste inermi davanti all’iniziativa e hanno minacciato di punire chiunque violi la legge. Le donne fermate sono state rilasciate solo dopo aver firmato un documento in cui dichiarano che non succederà più.

Le coraggiose donne non sembrano essere intimorite e annunciano un’altra giornata di mobilitazione il 31 novembre, data inesistente, che simboleggia la loro intenzione di non fermarsi mai.

Ornella Caiolo

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