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Nasce il conto bancario targato Google

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Oltre alle migliaia di applicazioni e servizi online messi a disposizione, Google si appresta a diventare un riferimento anche dal punto di vista economico-finanziario, per piccoli e medi imprenditori che intendono implementare le loro risorse nel web. Come? Istituendo una vera e propria Banca Google.

Infatti, è in partenza un programma pilota in Gran Bretagna, con la Grande G protagonista indiscussa: nuovi finanziamenti e prestiti con tassi di interesse a partire dall’8,99%, per tutti gli imprenditori che vogliono ampliare la loro promozione online. Il finanziamento-prestito sarà garantito dall’azienda di Mountain View mediante una carta di credito apposita, in grado di fornire all’investitore le risorse economiche necessarie per varie attività nell’universo web. Qualche esempio?

Con la carta di credito di Google, le piccole e medie imprese potranno sfruttare il credito della Grande G per:

– Acquistare servizi e domini online (ad esempio con affiliati di Google, GoDaddy e altri servizi).

– Acquistare Hosting, Archivi e Cloud service (per tutte le esigenze di archiviazione o giacenza online delle aziende o per comunicare in maniera diretta e sicura, per trasmettere informazioni, documenti e programmi).

– Implementare la rete del proprio e-commerce (ad esempio sfruttando servizi messi a disposizione da Ebay e Kijiji, affiliati della Grande G), con acquisti di risorse e gestione di negozi online in maniera diretta.

– Acquisire applicazioni e programmi a pagamento di Google e Android (Google Place Professional e altri programmi professionali messi a disposizione dagli sviluppatori della grande G)

– Investire denaro in pubblicità online senza il minimo rischio, organizzando e pianificando campagne di Advertising rigorosamente mediante la piattaforma Google Adwords.

In breve, Google intende fornire risorse economiche ai propri imprenditori, in maniera da spronarli a investire denaro fresco (e in prestito) in pubblicità, un settore che non deve conoscere crisi. Il piccolo e medio investitore potrà utilizzare un credito pari a un minimo di 200 dollari ad un massimo di 100 mila dollari, restituendo il prestito con tassi agevolati.

Google, a detta dei suoi dirigenti, non intende speculare o tanto meno perdere denaro investendo nel mercato web le proprie risorse e mettendole a disposizione delle imprese: in realtà, la Banca nuova targata Grande G investe sulla promozione e sulla pubblicità, in maniera più diretta e fornendo maggiore chiarezza e sicurezza ai propri affiliati. Nuova liquidità per i piccoli imprenditori. Il progetto Banca Google è in fase di Start-Up in Gran Bretagna, a breve partirà anche negli Usa e in altri Paesi non ancora specificati.

Ignazio Cusimano

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