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Da Napoli a Palermo, continua la lotta dei lavoratori di Almaviva e Gepin Contact

lavoratori-almaviva-535x300Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato.

Questa mattina le strade di Napoli e di Palermo si sono svegliate solidali con la lotta dei lavoratori di Almaviva e della Gepin Contact che in oltre 3000 rischiano il licenziamento.

I lavoratori di Napoli assieme alla Camera Popolare del Lavoro di Napoli (Ex-OPG – “Je so’ pazzo”) ed i lavoratori di Palermo riuniti nel coordinamento CALA, in vista delle giornate di sciopero del 12 e del 13 aprile, con manifestazione nazionale a Roma, dove si terrà anche un incontro concertativo al Ministero dello sviluppo economico, hanno deciso di non stare in casa ad aspettare ma scendere in strada ed agire.

E così questa mattina, i monumenti, le statue, le piazze delle nostre città, già invase dai turisti, hanno preferito non restare muti e indifferenti, e hanno gridato: “ROMA NAPOLI PALERMO NESSUN LICENZIAMENTO” – “TRIPI L’UNICO ESUBERO SEI TU”.

Da Palermo a Napoli a Roma, ormai da giorni stiamo assistendo alla mobilitazione e alla lotta dei lavoratori dei call-center Almaviva e Gepin Contact, due giganti del settore che hanno annunciato licenziamenti in tutta Italia per un totale di oltre 3000.

E infatti, proprio in un settore caratterizzato da gare al massimo ribasso e delocalizzazioni, in un mondo del lavoro sempre più determinato dagli effetti nefasti del Jobs Act e dalla progressiva perdita di diritti e tutele, a farne le spese sono ancora una volta i lavoratori.

Sono circa 900, solo qui a Napoli ed altri 1670 a Palermo, gli operatori che rischiano di andare a ingrossare le fila dei disoccupati, in città già martoriate dalla mancanza di occupazione e dal lavoro nero e nella quale il reddito derivante da un part-time in un call-center è spesso determinante per il mantenimento di un’intera famiglia.
Di fronte allo scoppio di questa vera e propria “bomba sociale” che investe non solo i diretti interessati ma l’intera cittadinanza, nemmeno le statue restano a guardare.

Tutta Napoli e tutta Palermo dice “NO ai licenziamenti” dei lavoratori dei call-center!

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Panasci

Giornalista editore e musicista. Da 20 anni anche produttore

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