Primo Piano

Musica e mafia. Orlando “Contro subculture ci sia consumo critico dei cittadini”

Leoluca Orlando

(riceviamo e pubblichiamo integralmente) Leoluca Orlando con riferimento alle recenti polemiche su alcune canzoni contesti inneggianti e a esponenti mafiosi

“Di fronte ad un lungo percorso culturale e materiale della città di riscatto e liberazione dalla mafia e dalla sua subcultura, è inevitabile che vi siano alcuni, una piccola ma rumorosa minoranza, che a quella subcultura si ispirano. Di fronte a queste scelte e alle loro manifestazioni pubbliche, e ovviamente fermi restando operato e decisioni di altre istituzioni laddove si ravvisino reati o condizionamenti di sorta, devono essere i cittadini a fare scelte di “consumo critico” a scegliere quale musica e quali cantanti ascoltare,  apprezzare, incoraggiare o piuttosto isolare.

È questa la migliore risposta a chi cerca visibilità e pubblicità con inqualificabili comportamenti e scelte che di culturale hanno poco o nulla.”
Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.