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Muore Antonio Manganelli, capo della Polizia

foto internet

Roma, 20 mar.  – È morto il capo della Polizia, Antonio Manganelli, ricoverato all’ospedale San Giovanni di Roma dallo scorso 24 febbraio per un’emorragia cerebrale. Il prefetto Manganelli era ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale ed era stato operato d’urgenza per la rimozione di un ematoma celebrale, prodottosi in conseguenza di un’emorragia.
Antonio Manganelli, era nato ad Avellino l’8 dicembre 1950. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Napoli, si era specializzato in Criminologia Clinica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’università di Modena.
Dagli anni ’70 ha operato costantemente nel campo delle investigazioni, acquisendo particolare esperienza e preparazione tecnica nel settore dei sequestri di persona a scopo di estorsione prima ed in quello antimafia poi.

Ha lavorato al fianco dei più valorosi magistrati e di organi giudiziari investigativi europei ed extraeuropei, dei quali è diventato negli anni un solido punto di riferimento, legando il suo nome anche alla cattura di alcuni dei latitanti di maggior spicco delle organizzazioni mafiose.
È stato docente di Tecnica di Polizia Giudiziaria presso l’Istituto Superiore di Polizia e autore di pubblicazioni scientifiche in materia di sequestri di persona e di tecnica di polizia giudiziaria, tra cui il manuale pratico delle tecniche di indagine ‘Investigare’ (Cedam), scritto con il prefetto Franco Gabrielli, all’epoca direttore del Sisde.
Ha diretto il Servizio Centrale di Protezione dei collaboratori di giustizia ed è stato questore di Palermo e di Napoli. Nel 2000 è stato nominato dal Consiglio dei Ministri prefetto di 1° classe, con l’incarico di direttore centrale della Polizia Criminale e vice direttore generale della Pubblica Sicurezza. Dal 3 dicembre 2001 è stato vice direttore generale della Pubblica Sicurezza con funzioni vicarie. Il 25 giugno 2007 il Consiglio dei ministri lo aveva nominato Capo della Polizia.

“Scompare un grande uomo delle Istituzioni. Un uomo ed un amico con cui ho avuto il privilegio di condividere un periodo di lavoro importante quando era lui Questore di Palermo. Alla famiglia, ai suoi cari e alla Polizia di Stato la vicinanza affettuosa mia e di tutta la città di Palermo che gli rimarrà sempre grata per il lavoro che ha fatto, per l’affetto e la professionalità con cui l’ha fatto.”

Con queste parole Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo ricorda Antonio Manganelli.

“Con la scomparsa di Antonio Manganelli perdiamo una persona perbene e un uomo coraggioso. Di lui ricorderemo sempre la dedizione e la serieta’ con la quale ha svolto ogni incarico”. Così il vice capogruppo alla Camera di Scelta Civica e segretario regionale in Sicilia dell’Udc, Gianpiero D’Alia, apprendendo della morte del capo della Polizia.

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