CronacaPrimo Piano

Multa perché senza biglietto sul treno? Consumatori: “Non la pagate”

Foto Internet

Un passeggero sale sul treno diretto a Brolo (Me), privo del biglietto per mancanza di servizio e per la chiusura della stazione di Bagheria (Pa).

Si dirige verso il controllore per regolarizzare la propria posizione, giustificando la mancanza con il disservizio di Trenitalia, conseguente alla giornata di Pasquetta, ma riceve in cambio una multa di 50 euro.

Il 5 ottobre la Confconsumatori ha certificato la sentenza ai danni di Trenitalia che fa sicuramente Giurisprudenza: il Giudice di Pace di Sant’Angelo di Brolo Giovanni Piccolo sentenzia a favore del passeggero, il quale “Non deve pagare la sanzione – per altro aumentata di parecchio, da 11 euro a 241.80 – in quanto non può esservi asimmetria tra coloro che forniscono un servizio e chi ne usufruisce necessariamente”.

In particolare, Trenitalia, a detta del Giudice di Pace, deve fornire i servizi e mettere i consumatori nelle condizioni di acquistare i tagliandi di viaggio: è questo il caso specifico in cui si è venuto a trovare il passeggero sanzionato. Peraltro, Trenitalia e l’accertatore, giustificavano la multa con la possibilità, per il passeggero, di acquistare il tagliando presso altre strutture autorizzate (Bar, tabacchi), ma il Giudice, anche in questo asseconda le richieste del passeggero – affiancato da Confconsumatori -, specificando come l’Azienda debba occuparsi direttamente di fornire i servizi necessari, quindi controllare eventuali macchinette di emissione tagliandi guaste e assicurando l’apertura delle stazioni anche in giorni festivi e in piccoli Comuni, non rimandando ad altre strutture.

Troppe volte capita di trovarsi in piccoli centri, presso stazioni apparentemente abbandonate, ma punti di fermata attivi e quindi usufruibili per il consumatore, con macchinette completamente prive di vita e punti di acquisto tagliandi chiusi (come spesso capita nelle giornate di festa, quando il servizio minimo dovrebbe essere garantito). Finalmente arriva una risposta concreta dalla Giurisprudenza e dalle pressioni di Confconsumatori: con la sentenza del Giudice di Pace di Brolo, non solo il passeggero non paga la multa somministratagli per la tratta Bagheria-Brolo, ma tutti i passeggeri che riscontrano un disservizio sono autorizzati a comunicare al controllore tale mancanza senza incorrere in sanzioni, fino a poco tempo fa, inevitabili.

Ignazio Cusimano

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

3 commenti

  1. @Annarita
    Quanto è accaduto a lei è previsto dalla “Carta dei servizi” dove sono incluse le stazioni segnalate per disservizi. Ovviamente, la maggiorazione non dovrebbe mai superare il costo del biglietto, comunque al momento è attestata a +6 euro, indipendentemente dal costo del ticket.

  2. a me successe una cosa analoga : preso il treno dalla stazione di Bracciano, biglietteria chiusa ed automatico fuori servizio….ne ho messo al corrente il controllore e lui mi disse che la multa non me l’avrebbe fatta, ma il biglietto fatto sul treno, aveva una maggiorazione di prezzo……e così pagai € 2,60 di biglietto + € 5,00

  3. Un disservizio simile mi è capitato, qualche mese fa, presso la stazione FS “Francia” di Palermo, priva del distributore biglietti perchè vandalizzato. Ho scritto una lettera al direttore regionale FS che mi ha risposto affermando che avrebbe provveduto (sic!) a ripristinare il servizio.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.