Economia & Lavoro

Movida palermitana, al via i controlli. Scattate le prime multe

“Da gennaio ad oggi sono stati effettuati controlli in tutta la città, con sequestri e sanzioni irrogate a diversi locali e con segnalazioni di attività abusive all’Autorità giudiziaria. Da gennaio ad oggi sono stati oltre 20 i locali oggetto di provvedimenti, in diversi quartieri sia nel Centro storico (Ballarò, Albergheria, Vucciria, Capo) che della periferia (San Lorenzo, Politeama, Pallavicino, Mondello, Barcarello). I controlli riguardano sempre tutti gli aspetti relativi allo svolgimento di attività commerciali come quelle legate alla cosiddetta Movida: la qualità degli alimenti e delle bevande somministrate, la regolarità delle autorizzazioni, il rispetto delle normative in materia di intrattenimento.”

Lo affermano l’Assessore Marco Di Marco ed il Comandante della Polizia Municipale che sottolineano come “è evidente che in alcune zone della città, dove è maggiore l’affluenza di avventori soprattutto giovani, è necessario intervenire in modo appropriato, ma senza per questo venir meno ai controlli stessi né arretrando di fronte a comportamenti di evidente illegalità.”

Da venerdì, con l’entrata in vigore della recente Ordinanza sindacale sugli orari e i limiti della musica e della vendita di bibite in contenitori di vetro e alluminio, la Polizia municipale ha un ulteriore controllo da effettuare, a tutela della vivibilità delle aree residenziali nelle quali ricadono i locali notturni. Tali controlli avvengono, anche di concerto con le altre Forze di polizia e nel quadro del coordinamento interforze, con una programmazione che a rotazione interessa tutte le zone della città.

In particolare venerdì sera i controlli sono stati effettuati nella zona a valle di Via Roma.

“A testimonianza del fatto che il rispetto della normativa non è impossibile e che alcune delle polemiche di queste ore sono puramente strumentali – afferma l’Assessore Di Marco – vi è il fatto che alcuni dei locali controllati sono risultati perfettamente in regola, rispettando gli spazi assegnati per il suolo pubblico e mantenendo la musica entro i limiti consenti.”

Nei confronti di coloro che invece hanno scelto di non rispettare la normativa sono scattate le sanzioni previste dall’ordinanza: una multa di 50 Euro ed il sequestro per cinque giorni degli impianti di diffusione sonora.

In particolare sono stati tre i locali presso i quali si è effettuato il sequestro, in via Cagliari, in via Teatro di Santa Cecilia e in via Lattarini. Per uno di essi è scattata anche la denuncia ed una ulteriore multa di 180 euro per aver occupato abusivamente il suolo pubblico.

“L’esiguità delle multe – afferma il Sindaco Leoluca Orlando -serve proprio a far comprendere che l’obiettivo dell’ordinanza non è quello di far cassa, quanto piuttosto quello di introdurre un sistema di regole che tengano conto delle esigenze di tutti, oltre che ovviamente delle leggi in materia, dalle quali non intendiamo discostarci.”

“Nei prossimi giorni – conclude il comandante Vincenzo Messina – saranno intensificati i controlli soprattutto nei confronti di quegli esercizi che operano in modo del tutto o quasi del tutto abusivo, che costituiscono una vera e propria minaccia per la salute dei cittadini e che svolgendo attività economiche illegali danneggiano gravemente coloro che invece scelgono di operare in modo corretto.”

Dalla prossima settimana il Comune avvierà inoltre una campagna informativa rivolta soprattutto agli avventori dei locali, nella quale, grazie a strumenti e linguaggi comunicativi particolarmente rivolti ai giovani, si spiegheranno le ragioni delle nuove regole che sono fortemente legate proprio alla sicurezza di coloro che frequentano i locali.

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