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Morta Agnese Borsellino. “Esempio di forza e coraggio per la Sicilia”

Agnese Borsellino

È morta all’età di 71 anni Agnese Piraino Leto, vedova del giudice Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia nel 1992. A dare la notizia il fratello del magistrato, Salvatore, con un post su Facebook: “E’ morta Agnese. E’ andata a raggiungere Paolo. Adesso saprà la verità sulla sua morte”.

«Con dolore vero sincero e immenso apprendo la notizia della morte di Agnese Borsellino, donna di singolare esempio di attaccamento e fedeltà alle istituzioni, di grande coraggio e grande forza», ha dichiarato il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta. «L’ho incontrata circa tre settimane fa, in ospedale – ricorda Crocetta – la lucidità delle sue idee, la determinazione nel condurre una battaglia di giustizia, la voglia di verità contrastava con le condizioni del suo corpo indebolito dalla malattia, vissuta con consapevolezza e dignità. È morta una grande donna, un’eroina delle istituzioni che ha vissuto una delle tragedie più grandi che una persona possa vivere. Ricorderò sempre il sorriso della signora Agnese, la sua tranquillità e la sua consapevolezza delle ingiustizie profonde che ci sono nella società siciliana e italiana: la lotta alla mafia come valore da perseguire, come lotta per la libertà».

“Apprendo con grande dolore della scomparsa di Agnese Borsellino, una donna che prima con la sua presenza costante a fianco di Paolo e poi col suo dolore composto e la sua ricerca di verità e giustizia ha rappresentato l’impegno e il dolore di tanti siciliani e siciliane.” Lo ha affermato il Sindaco di Palermo, apprendendo della morte della vedova del Magistrato. “A tutti i familiari esprimo con affetto la mia vicinanza personale e quella di tutta la Giunta comunale, ancora una volta ringraziandoli per quanto tutti loro hanno fatto e fanno per la nostra città, che è fiera di essere la loro città.”

“L’intero Corpo della Polizia Municipale ha appreso con grande dolore della scomparsa della Signora Agnese Leto Piraino Borsellino, che per noi rappresentava una figura d’eccellenza essendo la Madrina dei Vigili Urbani di Palermo. Resta per noi una guida e uno stimolo il ricordo della sua straordinaria personalità e dignità. A nome mio, del Vice Comandante, degli Ufficiali e di tutti gli Agenti della Polizia Municipale, porgo le più sentite condoglianze alla famiglia Piraino Leto e alla famiglia Borsellino”. Lo ha dichiarato il Comandante della Polizia Municipale Vincenzo Messina dopo aver appreso della scomparsa di Agnese Borsellino.

La Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia” esprime alla famiglia Borsellino sincero cordoglio per la scomparsa di Agnese Piraino Leto. Secondo il presidente della Fondazione, Antonio Matasso, «Agnese Borsellino in questi anni ha sopportato con estrema dignità e con intenso coraggio il peso del dolore per la morte del marito Paolo. Un atteggiamento che la accomuna ad Angela Battaglia ed a tante altre donne che, come lei, hanno portato avanti le battaglie dei loro cari, dimostrando che la mafia non è riuscita ad annientare il simbolo ideale rappresentato da Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Carmelo Battaglia, Salvatore Carnevale, Placido Rizzotto e tanti altri eroi».

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