Cultura

Mibac, al via piano salvaguardia biblioteche pubbliche statali

Biblioteche. Foto Internet

6.602.820 euro. È questa la cifra che il MiBAC, Ministero per i Beni e Attività Culturali, ha deciso di stanziare per la salvaguardia delle Biblioteche pubbliche nazionali.

In epoca di piena recessione, fatta di tagli al settore pubblico che si cumulano al perpetuarsi di detrazioni da parte dei governi precedenti, l’esecutivo guidato da Mario Monti ha messo a disposizione dei contributi per la difesa di un settore che lamenta da tempo una situazione di indigenza.

Numerosi sono stati infatti gli appelli rivolti alle istituzioni durante la Giornata nazionale delle biblioteche, svoltasi a Napoli lo scorso 13 Ottobre. Così, in un recente comunicato stampa, il ministro della cultura Ornaghi ha approvato un piano straordinario di interventi, riconoscendo che “il settore delle biblioteche pubbliche statali, pur in un momento di criticità per le risorse pubbliche, resta elemento centrale e fattore strategico per l’intero sistema culturale italiano”.

“Risorse fondamentali – fa notare il direttore generale Rossana Rummo – che si è deciso di recuperare dirottando i fondi impegnati per il Museo dell’audiovisivo (in pratica una nuova sede per la già esistente Discoteca di stato) che sarebbe dovuto sorgere a Roma nella zona dell’eur”.

Il piano previsto dal Ministero, si precisa nella nota del 5 Novembre, riguarda 46 biblioteche statali e 120 archivi di tutta la penisola e prevede interventi strutturali relativi al patrimonio librario e anche alle stesse sedi, quantomai bisognose di ristrutturazioni.

Andrea Cumbo

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