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“Master Class & Concert” con Barbara Casini sabato 9 febbraio

Barbara Casini, foto Ufficio Stampa

Si terrà sabato  9 febbraio dalle ore 15:00 alle 18:30 una master class con Barbara Casini (vocal), Giuseppe Mirabella (electric guitar) & Nello Toscano ( acoustic bass) e alle 22:00 il concerto.

Per partecipare contattate al più presto la segreteria della Open Jazz School al numero 091.8431787 – 393.9206610 tutti i giorni dopo le 15:00.

Barbara Casini, nata a Firenze nel 1954, laureata in Psicologia, una vita dedicata alla musica, in particolare al canto, innamorata fin da ragazzina del Brasile che è diventato la sua seconda patria musicale, è stata più volte definita la più importante interprete di musica brasiliana in Italia. Iniziata all’età di quindici anni, con la scoperta della bossa nova, di Jobim e João Gilberto, la sua conoscenza della musica popolare brasiliana si è sempre più approfondita, fino alla formazione, all’inizio degli anni ’80, del trio Outro Lado (insieme a Beppe Fornaroli alla chitarra e Naco alle percussioni), con il quale si è esibita oltre che nei teatri e nei club italiani, a Parigi, nel Nord Europa, in Africa e in Brasile, partecipando a jazz festival e rassegne etno-musicali.

Con questa formazione ha inciso un Lp, “Outro Lado”in seguito ristampato in cd per la Philology. Nel 1994 forma un quartetto con Stefano Bollani al pianoforte, Raffaello Pareti al contrabbasso e Francesco Petreni alla batteria. Ha collaborato in ambito jazzistico con importanti musicisti tra i quali si ricordano: – Enrico Rava con cui ha inciso il disco “Vento” per l’etichetta francese Label Bleu, con Stefano Bollani al pianoforte, Giovanni Tommaso al contrabbasso, Roberto Gatto alla batteria, e con l’accompagnamento dell’Accademia Filarmonica della Scala diretta da Paolo Silvestri, autore degli arrangiamenti (partecipando a Umbria Jazz 2000 ); – Phil Woods con cui ha inciso il cd “Você e Eu” (Philology, 2001) una reinterpretazione di classici brasiliani insieme a Stefano Bollani; – Lee Konitz con cui ha inciso “Outra Vez” (Philology, 2002) insieme al chitarrista Sandro Gibellini che è entrato stabilmente a far parte del quartetto al posto di Bollani.

Nel 1997 è uscito il CD “Todo o Amor” ( Philology ), il primo lavoro completamente a suo nome, che le ha dato modo di proporsi, oltre che come interprete, anche come autrice di musiche e testi, e che ha ottenuto ottime critiche sia in Italia che all’estero. E’ del novembre 1998 l’uscita (ancora per la Philology) del CD “Stasera Beatles”, nel quale il quartetto offre una rivisitazione in chiave jazz e latina di 13 brani dei Beatles.

In seguito sono usciti i CD “Sozinha” (Philology, 2000) registrato dal vivo al Dr Jazz di Pisa nel quale Barbara si esibisce da sola alla voce e alla chitarra, “Uma Voz Para Caetano” (Philology 2003), un tributo a Caetano Veloso e “Anos Dourados” (Philology, 2003) interamente dedicato alla musica di Tom Jobim. Ha inoltre collaborato alle incisioni di Luigi Bonafede (“Another Side of Me”, 1991), Attilio Zanchi (“Some Other Place”, 1992), Massimo Colombo (“Linea di Confine”, 1993), Naco (“Naco”, 1995) ed Enrico Rava (“Italian Ballads, 1996).

Uragano Elis, un omaggio a Elis Regina realizzato con il suo gruppo storico integrato da pianoforte, tre fiati e percussioni, con gli arrangiamenti di Paolo Silvestri, è uscito a ottobre 2004 per la Via Veneto Jazz. Di questo lavoro è stata prodotta una versione per big band, commissionata dall’Orchestra Jazz della Sardegna, che sarà tradotta in un cd dal titolo Agora ta’ , per la stessa etichetta romana.

E’ stata recentemente in Brasile per un giro di concerti (Rio e S Paulo), in occasione dell’uscita per la Guanabara Records del cd Luiza, e per promuovere l’Italian Bossa Jazz Festival che l’ha vista fra gli artisti invitati insieme ad altri grandi nomi del jazz italiano. Fra le altre incisioni si ricordano in particolare: Formidable! (Philology 2009) un omaggio al grande chansonnier francese Cherles Trenet, con Fabrizio Bosso, Pietro Lussu ed Ares Tavolazzi che ha ricevuto ottime recensioni dalle più prestigiose riviste specializzate e ha visto una versione orchestrale prodotta dal Festival delle Colline, presentata il 21 giugno 2010 all’anfiteatro del Museo Pecci di Prato, con gli arrangiamenti scritti da Paolo Silvestri che ha diretto per l’occasione la Camerata Strumentale Pratese Nordestina (Philology 2007) una rivisitazione del forró brasiliano, con un organico completamente rinnovato tra cui spicca la fisarmonica di Fausto Beccalossi e il violino di Ruben Chaviano, straordinario musicista di Santa Clara, Cuba, da anni ormai trapiantato in Italia.

Barbara si è cimentata ultimamente nella traduzione sia di canzoni che di romanzi e sta portando in giro un lavoro teatrale, basato sulle canzoni di Chico Buarque de Hollanda, dal titolo “Parola prima”, con l’attrice e cantante Monica Demuru.

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