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Maria De Filippi: accusata di plagio per Amici

Amici. Foto Internet

Maria De Filippi sta per tornare con il talent show Amici. Sono esattamente dieci anni che il programma è in tv e continua a mantenere il successo del primo giorno, decine di migliaia di telespettatori sono incollati alla tv e tantissimi cantanti sono stati lanciati nel mondo dello spettacolo.

Ma il merito è davvero della signora della tv? Da qualche giorno è trapelata la notizia che il programma della de Filippi potrebbe essere frutto di un plagio, secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, Roberto Quagliano, proprietario della Kamel srl, avrebbe ideato nel 1998 un programma riguardante una scuola dove giovani talenti potessero formarsi in una gara ad eliminazione. All’epoca il programma si chiamava La Scuola in diretta, e non era altro che una gara fra dieci alunni che si esibivano, per poi venire giudicati dal pubblico.

“Dopo aver realizzato questa serie nelle scuole, che tra l’altro raggiunse ascolti superiori al 13%, rimasi in contatto con il dirigente delle reti Mediaset, a quel tempo Giorgio Gori, con il reciproco intento di riprendere la serie nelle scuole per svilupparla visto che, proprio nello stesso periodo si stava affermando anche all’estero la febbre del reality show. Provammo più volte a riprendere la serie sia nell’98 che nel ’99, ma Gori nel dicembre ’99 mi scrisse che non era riuscito a trovare lo spazio in palinsesto e così giungemmo al luglio del 2000 quando si stava già parlando dell’arrivo in Italia del primo reality show Endemol ovvero, il Grande Fratello…” ha dichiarato Quagliano.

Dopo aver ricevuto quel no, la Kamel ha cercato di rilanciare il programma con una formula più economica, re-intitolandolo “La Scuola di Spettacolo”, sarebbe dovuto andare in onda per ben 5 mesi con delle puntate giornaliere da mezz’ora, per 5 giorni a settimana. Secondo quanto dichiarato dal diretto interessato, Gori sembrò convincersi dell’idea ma chiese agli ideatori di non fare più registrazioni all’interno delle scuole ma di far svolgere il tutto in uno studio televisivo e suggerì di aggiungere al cast di insegnanti qualcuno proveniente dalla serie americana “Saranno Famosi“. Nonostante la Kamel fosse stata avvisata di depositare il programma, non lo fece, e pochi mesi dopo furono tagliati fuori e a settembre 2001 partì “Saranno Famosi“, il talent show poi diventato “Amici di Maria De Filippi”.

Pochi mesi fa Quagliano ha deciso di portare in tribunale Gori e la Fascino, casa produttrice di Maria De Filippi e Maurizio Costanzo per chiederne la paternità del programma. Nonostante la notizia sia trapelata solo ieri, in tribunale ci sono state già due udienze a cui però non si è presentato nessuno, tra pochi giorni ci sarà un ulteriore udienza a cui presenzierà Maria De Filippi per rispondere a tutte le domande del caso, nel frattempo Quagliano ha fatto sapere che è pronto a presentare delle prove, carte e documenti, che attesteranno l’originalità della sua idea. Intanto è già pronta la richiesta di risarcimento di 500 mila euro. Vedremo cosa accadrà.

Valentina Molinero

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Un Commento

  1. la causa va avanti da oltre 10 anni. il nostro format è stato depositato il 6 febbraio 2001 ed è stato esibito in tribunale. La De Filippi non ha esibito alcun format depositato perchè il format di Amici non è mai stato depositato. Per due volte la De Filippi non si è presentata al suo interrogatorio chiesto dal giudice. Il giudice che alla fine del primo grado ha sostituito quello che aveva richiesto il suo interrogatorio, ha emesso la sentenza di primo grado senza nemmeno sentire i testimoni. A metà dicembre ci sarà il processo di appello.
    Questi i fatti ma se ne volete di più basta chiedere. Magari chiedete a De Filippi perchè non ha depositato il format.

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