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Mare pulito, aumentano le spiagge da bandiera blu. La Sicilia ne perde una

L’Italia aumenta il numero di spiagge da bandiere blu: per il 2013 sono 248 quelle che si possono fregiare di questo riconoscimento, contro le 246 dell’anno scorso. La regione più citata è la Liguria con 20 (+2) località, seguita da Marche (18) e Toscana (17). In crescita anche il numero delle località italiane che possiedono litorali premiati (da 131 a 135) e quello degli approdi turistici (da 61 a 62).

Sono nove i nuovi ingressi: Francavilla al mare (Abruzzo), Fermo e Pedaso (Marche), Campomarino (Molise), Tortolì (Sardegna), Carrara (Toscana), Framura e San Lorenzo al mare (Liguria), la località lacustre di Levico Terme (Trentino). Cinque invece le spiagge eliminate: Marina di Gioiosa Jonica, Amendolara e Cariati (Calabria), la località lacustre di Scanno (Abruzzo), e Pozzallo (Sicilia).

La Bandiera blu è un attestato di qualità ambientale rilasciato dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee), una Ong internazionale con sede in Danimarca. L’Italia, che quest’anno rappresenta il 10 per cento delle spiagge europee con Bandiera blu, ha ospitato la XXVII cerimonia di premiazione .

Fondamentali alcuni indicatori presi in considerazione per poter assegnare le Bandiere Blu: solo acque ‘eccellenti’; regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva. Solo dopo queste due condizioni preliminari si può accedere alle successive valutazioni: efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all’80% su tutto il territorio comunale; raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per tutti; ampio spazio dedicato ai corsi d’educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole e ai giovani, ai turisti e residenti; diffusione dell’informazione su Bandiera Blu, pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione; strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata; certificazione ambientale e/o delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale; presenza d’attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina

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