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Manca il furgone al Canile Municipale di Palermo: insorgono i volontari della L.I.D.A.

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Pochi mesi dopo che il Comune di Palermo ha sospeso il servizio di accalappiamento dei cani a causa dell’affollamento della struttura, oggi il canile municipale sembra aver subìto un altro colpo.

La settimana scorsa nelle vicinanze del canile di via Salvatore Cappello alcuni volontari della L.I.D.A. (la Lega Italiana dei Diritti dell’Animale) hanno trovato un cane disteso immobile al centro della carreggiata; dopo parecchie sollecitazioni per attivare il furgone adibito al soccorso i volontari hanno constatato che dal 10 agosto il mezzo di trasporto risulta inutilizzabile per via del cambio rotto.

Il meccanico è in ferie” è stata la risposta. Precedentemente era già accaduto un fatto analogo ed il furgone in questione (sempre lo stesso) era restato fermo per qualche settimana con i freni guasti.

È incredibile che il canile municipale della quinta città d’Italia per numero di abitanti abbia un solo mezzo di trasporto per le emergenze: in questa situazione i cani da curare rimangono in strada!” esordisce Giusy Caldo, una delle volontarie della L.I.D.A.

“È anche accaduto che un uomo, vedendo un cane legato, ha dovuto chiamare dei veterinari, giunti con i propri mezzi, per farlo sedare; non mi sembra che negli ospedali, di numero infinitamente maggiore dei canili, ci sia una sola ambulanza. Il canile municipale palermitano è già al collasso”.

La soluzione all’affollamento nel canile potrebbe risolversi creando nuovi centri di accoglienza mentre per ovviare al trasporto deficitario si potrebbero fornire nuovi mezzi per non lasciare i cani sofferenti lungo la strada. D’altronde non sempre i cani sono docili e mansueti quindi potrebbe essere un rischio portarli in un ambulatorio veterinario con la propria auto senza possedere le attrezzature adatte per sedare o per calmare l’animale; inoltre in macchina può essere trasportato un solo animale per volta mentre il furgone ne può trasportare un numero maggiore.

Le motivazioni di questi ritardi e scuse relative al semplice cattivo funzionamento di un mezzo di trasporto, peraltro l’unico, lasciano alquanto a desiderare. “È una vergogna.” ammonisce la L.I.D.A.” Qualora non verrà fornito almeno un altro mezzo di trasporto e di cura al canile agiremo per vie legali.”

Simone Giuffrida

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2 commenti

  1. Che c’entra… i soldi a Palermo si trovano per cose importanti come il festino… non per la salvaguardia di animali e animalisti che ci buttano il sangue ogni giorno…

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