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Mafia, Dia di Catania sequestra beni per 500 mila euro

I beni, tra cui due immobili a Catania, autoveicoli e motoveicoli, conti correnti bancari e postali e una ditta individuale – sono stati sequestrati a Gaetano Giacomo Ursino, di 41 anni.

L’uomo era stato arrestato il 16 novembre 2011 da agenti della Dia di Catania nell’ambito dell’operazione denominata ‘Gibel‘ insieme con altre quattro persone, tutte indiziate di appartenere alla cosca mafiosa diretta da Madonia, costituita da ‘famiglie’ operanti nelle varie zone del territorio siciliano, tra le quali la provincia etnea.

Le indagini che portarono agli arresti erano state avviate nel febbraio del 2008 nei confronti di Lucio Tusa, nipote dello stesso Madonia, gia’ condannato al 416 bis come componente della ‘famiglia’ mafiosa di Caltanissetta che fa capo allo zio. Indagini di natura economico-finanziaria e patrimoniale, riguardanti il periodo che va dal 1996 al 2012, svolte dalla Dia per accertare la capacita’ reddituale di Ursino e del suo nucleo familiare, hanno evidenziato palesi profili sperequativi tra i redditi dichiarati ed il patrimonio dell’uomo.

(ANSA)

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