Televisione

Luciana Littizzetto: Letta, il governissimo e le mutande di Clini. Video

Ieri sera consueto appuntamento con la rubrica satirica di Luciana Littizzetto alla storica trasmissione “Che tempo fa”, condotta da Fabio Fazio. L’ospite più atteso della serata è stato certamente il nuovo premier Enrico Letta, il quale si è espresso sulla sospensione dell’IMU a giugno, sull’aumento dell’IVA a luglio e ha promesso di dimettersi in caso di tagli alla ricerca.

Lucianina ha subito confrontato le facce del premier e di Fazio:”Uno sembra un pediatra e l’altro un gastroenterologo. Hanno tutti e due la sicurezza di essere insicuri. Speriamo che Letta duri quanto te, perché Che tempo che fa doveva durare due anni e siamo ancora qua a menarcela”.

La Littizzetto ha subito ironizzato sul governassimo: “Hanno iniziato a litigare un quarto d’ora dopo il giuramento. Hanno insultato Cècile Kyenge. Borghezio che è di una delicatezza infinita l’ha chiamata la ministra Bonga Bonga. Non potremmo smettere di chiedere pareri a Borghezio? E’ uomo di una delicatezza infinita, nel 2013 offende ancora perché uno è nero. Ma ci rendiamo conto? Ma sicuramente la Cècile è molto più ferrata sull’integrazione che la De Girolamo, neo ministro, sull’agricoltura. Ha detto che in Campania non si sono fatti i termovalorizzatori per difendere la lontra… un uccello. Menomale che non ha detto che Lontra è una città, altrimenti la facevano ministro all’Urbanistica. Ora è capace che dice che la mangusta è una motocicletta. Non andiamo mica a chiedere a un esponente di una setta satanica cosa pensa dell’elezione di Papa Francesco. E allora Maroni ha una faccia da settentrionale? Sembra un bidello di Catania”.

La comica torinese ha poi criticato certi “giornalisti sciacalli”, per le interviste al figlio dell’attentatore di Roma e alla figlia di uno dei carabinieri feriti: “lei perdona l’aggressore?’, chiedono. Ma sono scemi? Ma sono domande da fare? Anche Santa Caterina da Siena se gli facevi una domanda così ti mandava a stendere, siete delle merde”. Sul finale, Luciana ha ironizzato sull’ex-ministro dell’ambiente Corrado Clini, che intervistato da “Un giorno da pecora” ha dichiarato di cambiarsi gli slip ogni quattro giorni: “L’ex ministro dell’ambiente, Clini, ha detto una cosa importantissima cioè che per salvare l’ambiente e risparmiare acqua bisogna cambiarsi le mutande una volta ogni 4 giorni perché ogni volta che ti lavi le mutande consumi 25 litri d’acqua… io non so che mutande abbia Clini… Pensa ora, ogni volta che vedremo Clini diremo: ‘Bravo eh, ma chissà che mutande!’ Se Pyong yang ci attacca noi rispondiamo con le sue mutande”

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=yfXoTAp0jaQ

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.